Christian Churches of God
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La Legge ed il Settimo Comandmento

(Edizione 1.1 19981009-19990525 )
E’ scritto: Non commettere adulterio. Questo documento spiega tutta la struttura della Legge di Dio, applicata al Comandamento come spiegato dai profeti e dai Testamenti in osservanza della lettura della Legge negli anni del Sabbath.
Christian Churches of God
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(Diritti di Autore © 1998, 1999 Wade Cox)

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La Legge ed il Settimo Comandmento

E’ scritto: Non commettere adulterio (Es. 20:14; Dt. 5:18).

La Funzione della Sessualità

La sessualità nelle specie è sotto il controllo di Dio. La funzione naturale della sessualità è di ricostituire la terra e di creare esseri come futuri figli di Dio, in accordo con gli ordini di Dio ad Adamo (Gen.1:28; 9:1).

La terra è ricostituita ed ogni attività è in accordo con la Legge di Dio.

Matteo 5:17-18 17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18 In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. (KJV)

Perciò, l’obiettivo della sessualità è definito ed il suo controllo è soggetto alle leggi di Dio. Il Settimo Comandamento è dunque indirizzato alla sessualità delle nazioni. Tutte le leggi sulla sessualità derivano dal settimo comandamento, sono controllate dal quinto, dal sesto, e dagli altri che lo precedono.

La Famiglia come Amministratrice

La famiglia organizzata nella struttura del quinto comandamento e nella successiva legislazione, controlla e amministra la sessualità (cfr. Prv. 1:8-9; 6:20; 14:1)

Una moglie è dono del Signore e colui che la sposa trova il favore negli occhi del Signore (Prv. 18:22; 19:14). La donna perfetta è la corona del marito (Prv. 12:4)

Dalla legge deriva che la castità è un patrimonio innaturale, che non conferisce favori all’unione naturale ed alla famiglia, come strumento del volere e del piano di Dio.

La castità non attribuisce una condizione migliore al matrimonio. La storia dell’ascetismo nella tradizione Cristiana e nelle altre tradizioni è esaminata nel documento Il Vegetarianismo e la Bibbia [183].

Paolo scrive a riguardo in 1Corinzi 7:1-5, ma dice di evitare la fornicazione: lasciate che ogni uomo abbia una moglie e che ogni donna abbia un marito. Egli afferma di non avere il comando del Signore al verso 6; la pura devozione a Dio è più grande, ma le persone devono sposarsi ed evitare la fornicazione. La storia della chiesa celibe è la condanna vivente del fallimento di quel sistema. Paolo afferma che tutte le donne giovani si devono sposare, devono avere figli e governare la casa (1Tm. 5:14).

Le famiglie sono forestiere ed inquiline sul pianeta e la terra appartiene al Signore. Le famiglie e le specie sono un semplice strumento del piano di Dio (Lev.25-23).

Genesi 30:20 20 Lia disse: “Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferirà, perché gli ho partorito sei figli”. Perciò lo chiamò Zàbulon. (KJV)

Tra le funzioni del matrimonio, la sessualità non deve essere soggetta al desiderio sotto il decimo comandamento. La sessualità e la procreazione non devono essere soggette al desiderio della moglie, ed il matrimonio non deve essere usato per bramosia (cfr.2Sm. 11:1; 12:24; 1Re 21:1-19).

Il Sesso nel Matrimonio

La sessualità sotto le Leggi di Dio è circoscritta al matrimonio, poiché la donna fù fatta dall’uomo e data ad esso per diventare una carne sola, per raggiungere l’obiettivo di Dio nella creazione (Gen. 1:26-28; 2:15, 18-25). L’intera struttura è limitata alla creazione ed è esclusa dall’Esercito (Mt. 22:30). L’Esercito violò questa legge e lasciò il suo primo patrimonio (Giuda 6).

Il matrimonio è la funzione istituita della creazione e rappresenta l’unione di Cristo alla Chiesa.

Efesini 5:22-33 22 Le mogli siano sottomesse ai mariti come al SIGNORE; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. 24 E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. 25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, 27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata. 28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. 29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! 33 Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito. (KJV)

L’intera struttura della famiglia è basata su questo rapporto e sulla sua purezza. Quando viene compromesso, non può essere completamente riparato. Spiritualmente, la sposa può pentirsi e ritornare a Cristo. Israele fu invitata a ritornare da lui (Ger. 3:1, 7) ma le era stato consegnato il Documento del Divorzio. Dunque Cristo al suo ritorno deve sposare la chiesa come Israele spirituale, che è sua sposa. La donna fu creata per l’uomo; il capo di ogni uomo è Cristo, ed il capo di Cristo è Dio. Ogni uomo che prega Dio con il capo coperto disonora il suo capo (che è Cristo). I capelli lunghi sono una vergogna per l’uomo. Una donna che ha la testa rasata, deve coprire il capo per la preghiera, ma una donna i cui capelli sono il suo orgoglio, non ha bisogno di coprirsi (1Cor. 11:1-16).

Il fatto di coprirsi la testa sotto la legge è importante ed è mal interpretato. Una donna straniera presa in guerra si deve radere la testa, come parte del processo di purificazione. Una donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli. (1Cor.11:10). Dunque i lunghi capelli di una donna sono simbolo di potere e gli stranieri sono soggetti ai poteri altissimi sotto l’esercito caduto. Quindi la donna straniera presa in battaglia contro la sua volontà, doveva rasare la testa e far ricrescere i capelli sotto la nazione. La tradizione di radere la testa per il matrimonio, inizia anche da questo simbolismo.

Anche i Leviti dovevano radersi tutto il corpo come parte della loro separazione e purificazione, quando furono isolati come sacerdozio d’Israele. (Nm. 8:7). Quest’azione era diretta al rapporto che avrebbero avuto come sposi dell’Angelo di Yahovah, nell’adorazione dell’Eloah nel Tempio dell’Eloah Dio. Questo lasciava presagire il legame che gli eletti avrebbero avuto con il Messia come Sommo Sacerdote, sotto l’ordine di Melchisedek. Questo legame fu messo in risalto anche nei voti dei Nazirei (Nm. 6:5, 18). Il capo della donna deve essere scoperto durante il giudizio dell’oblazione di gelosia (Nm.5:18). Il simbolismo sta nel fatto che lei si mostrava a Dio senza una protezione o un mascheramento. Dio avrebbe visto il suo essere più interno e avrebbe percepito la sua colpevolezza o la sua innocenza.

Il Sommo Sacerdote doveva indossare il turbante con una lamina di oro puro (Es. 28:36-38). Questo simbolismo predice l’incoronazione del Messia come re d’Israele. I berretti dei figli dei Sacerdoti (Es. 28:40) anticipano l’incoronazione degli eletti come re e sacerdoti nel Regno di Dio, come figli di Dio. Dunque essi sono un sacerdozio regale ed una nazione santa (1Pt. 2:9). Tutti questi simboli sono indirizzati agli eletti come sposi di Cristo, nel Tempio di Dio e coeredi con Cristo.

Il legame di Cristo nei confronti della Chiesa, della Chiesa a Cristo e della donna all’uomo, viene spiegato in Proverbi 31 e nel Cantico dei Cantici (cfr. i documenti Proverbi 31 [114] e Il Cantico dei Cantici [145]). Nella famiglia, l’adulterio è come l’idolatria nel Tempio di Dio (cfr. il documento La Legge ed il Secondo Comandamento [254]).

Un uomo che prende una moglie, deve dedicare la sua attenzione a lei per un anno e non può essere incaricato in nessun affare (che lo allontani dalla casa). Nel primo anno di matrimonio non può essere mandato in guerra, o allontanato da sua moglie.

Deuteronomio 24:5 Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà in guerra e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di badare alla sua casa e farà lieta la moglie che ha sposata. (KJV)

Divorzio e Secondo Matrimonio

La legge permette di divorziare e di risposarsi, ma non permette di farlo con la stessa donna, dopo che è stata sposata ad un altro. La donna può ancora sposare lo stesso uomo, a patto che non sia stata sposata con un altro.

Deuteronomio 24:1-5 Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa. 2 Se essa, uscita dalla casa di lui, va e diventa moglie di un altro marito e questi la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via dalla casa o se quest’altro marito, che l’aveva presa per moglie, muore, 4 il primo marito, che l’aveva rinviata, non potrà riprenderla per moglie, dopo che essa è stata contaminata, perché sarebbe abominio agli occhi del SIGNORE; tu non renderai colpevole di peccato il paese che il SIGNORE tuo Dio sta per darti in eredità. 5 Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà in guerra e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di badare alla sua casa e farà lieta la moglie che ha sposata. (KJV)

La legge protegge la famiglia, la moralità ed il costume della nazione. Se una donna si risposa e trova che l’ex marito era meglio di quello nuovo, o deve regolare una lite, il secondo matrimonio è messo a rischio dalla possibilità di un successivo divorzio ed un nuovo matrimonio con il primo marito. Il concetto impedisce una netta frattura ed il ristabilimento, dunque la legge proibisce simili azioni. (L’impurità in Dt. 24:1 può indicare immoralità; cfr. Dt. 22:14; Mt. 19:19; 5:32).

Il divorzio non deve essere preso alla leggera se il partner non è credente.

1Corinzi 7:12-17 12 Agli altri dico io, non il SIGNORE: se un nostro fratello ha la moglie non credente e questa consente a rimanere con lui, non la ripudi; 13 e una donna che abbia il marito non credente, se questi consente a rimanere con lei, non lo ripudi: 14 perché il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre invece sono santi. 15 Ma se il non credente vuol separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a servitù; Dio vi ha chiamati alla pace! 16 E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie? 17 Fuori di questi casi, ciascuno continui a vivere secondo la condizione che gli ha assegnato il SIGNORE, così come Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le chiese. (KJV)

Cristo parlò in modo definitivo dell’interpretazione della legge, nel dialogo con la donna Samaritana al pozzo.

Giovanni 4:7-29 Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: “Dammi da bere”. I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: “Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?”. I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. 10 Gesù le rispose: “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva”. 11 Gli disse la donna: “Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest’acqua viva? 12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?”. 13 Rispose Gesù: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”. 15 “Signore, gli disse la donna, dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua”. 16 Le disse: “Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui”. 17 Rispose la donna: “Non ho marito”. Le disse Gesù: “Hai detto bene “non ho marito”; 18 infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero”. 19 Gli replicò la donna: “Signore, vedo che tu sei un profeta. 20 I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare”. 21 Gesù le dice: “Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità”. 25 Gli rispose la donna: “So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa”. 26 Le disse Gesù: “Sono io, che ti parlo”. 27 In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: “Che desideri?”, o: “Perché parli con lei?”. 28 La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: 29 “Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?”. (KJV)

Questo dialogo mostra le successive dottrine sul matrimonio. In primo luogo, la donna era stata sposata sotto la legge cinque volte ed erano stati riconosciuti come matrimoni legittimi dal Messia. Stava vivendo con un uomo e ciò non fu riconosciuto come matrimonio dal Messia. Dunque il Messia pronunciò la dottrina in questo modo. Egli riconobbe i matrimoni, poiché quella donna poteva essere stata vedova cinque volte. Infatti, come abbiamo visto sopra, la legge permette di risposarsi.

In secondo luogo, Cristo qui comandò di fatto sul matrimonio, dicendo che non era sposata.

Il matrimonio nelle nazioni è un rito delle nazioni e non un sacramento della chiesa. In questo modo, tutte le nazioni sono legalmente sposate ed i loro figli sono legittimi come figli di Adamo. Nella chiesa ci sono solo due sacramenti: il Battesimo e l’Eucarestia (cfr. il documento I Sacramenti della Chiesa [150]).

Il matrimonio è l’unione spirituale in una carne. Cristo ebbe molto da dire a riguardo e diede ordini importanti agli eletti sul matrimonio e sul divorzio.

Matteo 19:1-12 Terminati questi discorsi, Gesù partì dalla Galilea e andò nel territorio della Giudea, al di là del Giordano. E lo seguì molta folla e colà egli guarì i malati. Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: “E’ lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?”. Ed egli rispose: “Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne solaCosì che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi”. Gli obiettarono: “Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?”. Rispose loro Gesù: “Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio”. 10 Gli dissero i discepoli: “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi”. 11 Egli rispose loro: “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca”. (KJV)

Alcune persone si sono dedicate alla gloria di Dio. Cristo qui afferma di esserlo anche lui. Gli apostoli si sposarono tutti e sembra che anche Paolo si sia sposato durante il suo ministero. Sarebbe stato impensabile per Cristo sposarsi, non solo sapendo che sarebbe stato ucciso, lasciando una vedova, ma anche che era sposo della Chiesa e che il simbolismo non doveva essere contestato. Se avesse lasciato figli ne sarebbe derivata una dinastia. Così avvenne con i suoi nipoti e cugini, come i Desposyni, fino a che essi furono di fatto sterminati dalla Chiesa Romana dal quarto secolo in poi (cfr.il documento La Vergine Maria e la Famiglia di Cristo [232]).

Il divorzio tra gli eletti non è accettato da Cristo, tranne che in caso di adulterio (cfr. Mt. 5:32). Gli eletti devono restare con le proprie spose miscredenti, quando esse accettano di vivere con loro. Se le miscredenti non accettano, allora il divorzio è permesso. Ci sono ovviamente anche altri motivi che portano alla separazione, all’annullamento o alla cancellazione del matrimonio, come la truffa, la consanguineità ed il maltrattamento, ma queste motivazioni sono state spesso usate in modo sbagliato, dalle nazioni e dal loro sistema clericale.

La Fedeltà degli Eletti

La fedeltà degli eletti, uomini o donne, si basa su uno stato mentale e fisico, dall’interazione dello Spirito Santo con il decimo comandamento.

Matteo 5:27-32 27 Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio28 ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha gia commesso adulterio con lei nel suo cuore. 29 Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30 E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. 31 Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio32 ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. (KJV)

(cfr. Mc. 10:10-12; Lc. 16:18).

Anche Paolo parlò di questo argomento, e affermò che il matrimonio ed i figli sono santificati dai credenti.

1Corinzi 7:6-17 Questo però vi dico per concessione, non per comando. Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro. Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere. 10 Agli sposati poi ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito – 11 e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito – e il marito non ripudi la moglie. 12 Agli altri dico io, non il Signore: se un nostro fratello ha la moglie non credente e questa consente a rimanere con lui, non la ripudi; 13 e una donna che abbia il marito non credente, se questi consente a rimanere con lei, non lo ripudi: 14 perché il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre invece sono santi. 15 Ma se il non credente vuol separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a servitù; Dio vi ha chiamati alla pace! 16 E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie? 17 Fuori di questi casi, ciascuno continui a vivere secondo la condizione che gli ha assegnato il Signore, così come Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le chiese. (KJV)

Il Matrimonio come dimostrazione fisica del nostro rapporto Spirituale con il Messia

Israele è sposata a Dio. La Chiesa è sposata al Messia, come Yahovah-elohim del VT. Tutte le nazioni devono entrare in Israele come il futuro Tempio di Dio sotto il loro Sommo Sacerdote, l’elohim di Israele (cfr. Sal. 45:6-7 ed Eb. 1:8-9). Queste allegorie mirano alla salvezza del mondo sotto il Messia, che dona il mondo a Dio, attraverso lo Spirito Santo come mezzo appropriato per Lui,.

Geremia 3:1-9 Se un uomo ripudia la moglie ed essa, allontanatasi da lui, si sposa con un altro uomo, tornerà il primo ancora da lei? Forse una simile donna non è tutta contaminata? Tu ti sei disonorata con molti amanti e osi tornare da me? Oracolo del SIGNORE. Alza gli occhi sui colli e osserva: dove non ti sei disonorata? Tu sedevi sulle vie aspettandoli, come fa l’Arabo nel deserto. Così anche la terra hai contaminato con impudicizia e perversità. Per questo sono state fermate le piogge e gli scrosci di primavera non sono venuti. Sfrontatezza di prostituta è la tua, ma tu non vuoi arrossire. E ora forse non gridi verso di me: Padre mio, amico della mia giovinezza tu sei! Serberà egli rancore per sempre? Conserverà in eterno la sua ira? Così parli, ma intanto ti ostini a commettere il male che puoi”. Il SIGNORE mi disse al tempo del re Giosia: “Hai visto ciò che ha fatto Israele, la ribelle? Si è recata su ogni luogo elevato e sotto ogni albero verde per prostituirsi. E io pensavo: Dopo che avrà fatto tutto questo tornerà a me, ma essa non è ritornata. La perfida Giuda sua sorella ha visto ciò, ha visto che ho ripudiato la ribelle Israele proprio per tutti i suoi adulteri, consegnandole il documento del divorzio, ma la perfida Giuda sua sorella non ha avuto alcun timore. Anzi anch’essa è andata a prostituirsi; e con il clamore delle sue prostituzioni ha contaminato il paese; ha commesso adulterio davanti alla pietra e al legno. (KJV)

Il divorzio e la restaurazione sono accettati se nel frattempo non c’è un altro marito, poiché questa relazione mette in evidenza l’idolatria e la sua intromissione nel rapporto verso Dio e con Dio.

Nella resurrezione saremo come angeli in cielo e l’istituzione del matrimonio terminerà con la morte di una delle due parti.

Matteo 22:23-33 23 In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c’è risurrezione, e lo interrogarono: 24 “Maestro, Mosè ha detto: Se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello25 Ora, c’erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. 26 Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. 27 Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. 28 Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l’hanno avuta”. 29 E Gesù rispose loro: “Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio. 30 Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo. 31 Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: 32 Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi”. 33 Udendo ciò, la folla era sbalordita per la sua dottrina. (KJV)

Il nostro futuro è legato alla resurrezione dalla morte e sorgerà nel giudizio, ma il giudizio degli eletti è adesso e la loro resurrezione è la prima dal ritorno del Messia.

I Matrimoni Misti

La legge sui matrimoni misti è basata non solo sulla purezza del sangue ma anche sulla purezza della dottrina. (cfr. Ger. 3:8-10; Is. 50:1-10). Era il Messia che presentò il dorso ai flagellatori come riferisce Isaia 50:6. Il Signore non ha creditori per venderci o divorziarci. Non c’è una somma per il divorzio di nostra madre. Le figlie del sacerdote possono mangiare nella casa del padre dove nessun estraneo può mangiare (cfr. Lv. 22:13; Es. 34:12-16)).

La nazione di Israele commise un grave peccato nel periodo della Restaurazione di Esdra e Neemia. Gli israeliti furono costretti a ripudiare le loro mogli idolatre (Ne. 9:2; 13:23-31). In questi versi si fa riferimento a Salomone.

Neemia 13:23-31 23 In quei giorni vidi anche che alcuni Giudei si erano ammogliati con donne di Asdòd, di Ammòn e di Moab; 24 la metà dei loro figli parlava l’asdodeo, conosceva soltanto la lingua di questo o quest’altro popolo, non sapeva parlare giudaico. 25 Io li rimproverai, li maledissi, ne picchiai alcuni, strappai loro i capelli e li feci giurare nel nome di Dio che non avrebbero dato le loro figlie ai figli di costoro e non avrebbero preso come mogli le figlie di quelli per i loro figli né per se stessi. 26 Dissi: “Salomone, re d’Israele, non ha forse peccato appunto in questo? Certo fra le molte nazioni non ci fu un re simile a lui; era amato dal suo Dio e Dio l’aveva fatto re di tutto Israele; eppure le donne straniere fecero peccare anche lui. 27 Si dovrà dunque dire di voi che commettete questo grande male, che siete infedeli al nostro Dio, prendendo mogli straniere?”. 28 Uno dei figli di Ioiadà figlio di Eliasìb, il sommo sacerdote, era genero di Sanballàt il Coronita; io lo cacciai via da me. 29 Ricordati di loro, mio Dio, poiché hanno profanato il sacerdozio e l’alleanza dei sacerdoti e dei leviti. 30 Così li purificai da ogni consuetudine straniera e ristabilii i servizi dei sacerdoti e dei leviti, assegnando a ciascuno il suo lavoro. 31 Diedi anche disposizioni circa l’offerta della legna ai tempi stabiliti, e circa le primizie. (KJV)

L’idolatria stava costringendo i figli a dimenticare la loro lingua che era necessaria per Cantillare la Bibbia e per capire le Scritture, così i sacerdoti stavano per essere profanati.

2Corinzi 6:14-18 14 Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l’iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre? 15 Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele? 16 Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: Abiterò in mezzo a loro e con loro camminerò e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. 17 Perciò uscite di mezzo a loro e riparatevi, dice il Signore, non toccate nulla d’impuro. E io vi accoglierò18 sarò per voi come un padre, e voi mi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente. (KJV)

Una sposa miscredente ha bisogno di sostegno nel matrimonio. Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.

1Corinzi 7:20-24 20 Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. 21 Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; ma anche se puoi diventare libero, profitta piuttosto della tua condizione! 22 Perché lo schiavo che è stato chiamato nel Signore, è un liberto affrancato del Signore! Similmente chi è stato chiamato da libero, è schiavo di Cristo. 23 Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini! 24 Ciascuno, fratelli, rimanga davanti a Dio in quella condizione in cui era quando è stato chiamato. (KJV)

Voi potete essere lo strumento per salvare il vostro partner. Dunque il fatto di essere chiamato non è motivo di divorzio.

Il Sesso Fuori dal Matrimonio

Dio ha una legislazione specifica per quanto riguarda il sesso al di fuori del matrimonio. Il sesso, fuori dall’unione del matrimonio o tra concubini, (dal tempo dei Patriarchi il sesso serviva per avere figli) è illegittimo a prescindere dall’età o dal genere.

L’istituzione del matrimonio comincia con Adamo e dura ancora oggi (Gn. 5:3-5).

La fedeltà nel matrimonio è molto importante.

Proverbi 5:1-23 1 Figlio mio, fà attenzione alla mia sapienza e porgi l’orecchio alla mia intelligenza, perché tu possa seguire le mie riflessioni e le tue labbra custodiscano la scienza. Stillano miele le labbra di una straniera e più viscida dell’olio è la sua bocca; ma ciò che segue è amaro come assenzio, pungente come spada a doppio taglio. I suoi piedi scendono verso la morte, i suoi passi conducono agli inferi. Per timore che tu guardi al sentiero della vita, le sue vie volgono qua e là; essa non se ne cura. Ora, figlio mio, ascoltami e non allontanarti dalle parole della mia bocca. Tieni lontano da lei il tuo cammino e non avvicinarti alla porta della sua casa, per non mettere in balìa di altri il tuo vigore e i tuoi anni in balìa di un uomo crudele, 10 perché non si sazino dei tuoi beni gli estranei, non finiscano le tue fatiche in casa di un forestiero 11 e tu non gema sulla tua sorte, quando verranno meno il tuo corpo e la tua carne, 12 e dica: “Perché mai ho odiato la disciplina e il mio cuore ha disprezzato la correzione? 13 Non ho ascoltato la voce dei miei maestri, non ho prestato orecchio a chi m’istruiva. 14 Per poco non mi son trovato nel colmo dei mali in mezzo alla folla e all’assemblea”. 15 Bevi l’acqua della tua cisterna e quella che zampilla dal tuo pozzo, 16 perché le tue sorgenti non scorrano al di fuori, i tuoi ruscelli nelle pubbliche piazze, 17 ma siano per te solo e non per degli estranei insieme a te. 18 Sia benedetta la tua sorgente; trova gioia nella donna della tua giovinezza: 19 cerva amabile, gazzella graziosa, essa s’intrattenga con te; le sue tenerezze ti inebrino sempre; sii tu sempre invaghito del suo amore! 20 Perché, figlio mio, invaghirti d’una straniera e stringerti al petto di un’estranea? 21 Poiché gli occhi del SIGNORE osservano le vie dell’uomo ed egli vede tutti i suoi sentieri. 22 L’empio è preda delle sue iniquità, è catturato con le funi del suo peccato. 23 Egli morirà per mancanza di disciplina, si perderà per la sua grande stoltezza. (KJV)

L’adulterio è violenza, e al contrario dei peccati, il perdono non viene dato con facilità, dunque gli stolti sono smarriti nella guerra e nella morte (cfr. Prv. 6:20-35; 7:1-27; Ml. 2:14).

E’ scritto:

Levitico 18:20 20 Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei. (KJV)

La Fornicazione

OGNI forma di fede deve astenersi da OGNI tipo di fornicazione ( Atti 15:20, 29; 21:25)

1Corinzi 5:1-13 1 Si sente da per tutto parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione! Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho gia giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione: nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Gesù, questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinchè il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore. 6 Non è una bella cosa il vostro vanto. Non sapete che un pò di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità. Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi. 10 Non mi riferivo però agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolàtri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! 11 Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolàtra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. 12 Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate? 13 Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi. (KJV)

La fornicazione con la moglie di tuo padre o con la tua matrigna, non è semplice fornicazione, ma è fornicazione incestuosa. La punizione per la fornicazione, specialmente in questo caso, era l’allontanamento dalla chiesa fino al pentimento. Ciò, affinché la vita del fornicatore potesse essere salvata negli ultimi giorni.

1Corinzi 5:5 questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinchè il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore. (KJV)

Dunque coloro che non sono nello spirito della chiesa, sono sotto l’autorità del Dio di questo mondo e sono consegnati alla seconda resurrezione. Non far parte della prima resurrezione, significa essere destinati alla seconda resurrezione. Prima viene fatta, più chiaro sarà per il perpetratore e migliori saranno, ora o più tardi, le possibilità di pentimento in base alle disposizioni della seconda resurrezione.

Il corpo è del Signore, poiché voi siete il tempio di Dio.

1Corinzi 6:12-20 12 “Tutto mi è lecito!”. Ma non tutto giova. “Tutto mi è lecito!”. Ma io non mi lascerò dominare da nulla. 13 “I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!”. Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per l’impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. 14 Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. 15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! 16 O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo17 Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. 18 Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. 19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo! (KJV)

Dio giudicherà i venditori di prostitute e gli adulteri.

Ebrei 13:4 Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. I fornicatori e gli adulteri saranno giudicati da Dio. (KJV)

La legge di Dio nella chiesa è collocata ad un alto livello tra gli eletti, mentre è ad un livello più basso per la nazione.

Matteo 5:27-32 29 Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30 E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. 31 Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio32 ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. (KJV)

Dunque il Battesimo permette di ricevere lo Spirito Santo e da la possibilità di comportarsi secondo le leggi di Dio, basate sul concetto del rapporto mentale e spirituale con Dio. Questa somma legge rende molto difficile il comportamento a sommi livelli. Le leggi sul divorzio non dovrebbero essere usate, poiché fanno peccare un’altra persona e rendono più difficile l’entrata nel Regno di Dio. Esse causano violenza alla famiglia e Dio odia il divorzio (Ml. 2:10-17).

Malachi 2:10-17 10 Non abbiamo forse tutti noi un solo Padre? Forse non ci ha creati un unico Dio? Perché dunque agire con perfidia l’uno contro l’altro profanando l’alleanza dei nostri padri? 11 Giuda è stato sleale e l’abominio è stato commesso in Israele e in Gerusalemme. Giuda infatti ha osato profanare il santuario caro al SIGNORE e ha sposato le figlie d’un dio straniero! 12 Elimini il SIGNORE chi ha agito così dalle tende di Giacobbe, il testimone e il mallevadore, e colui che offre l’offerta al SIGNORE degli eserciti. 13 Un’altra cosa fate ancora; voi coprite di lacrime, di pianti e di sospiri l’altare del SIGNORE, perché egli non guarda all’offerta, né la gradisce con benevolenza dalle vostre mani. 14 E chiedete: Perché? Perché il SIGNORE è testimone fra te e la donna della tua giovinezza, che ora perfidamente tradisci, mentre essa è la tua consorte, la donna legata a te da un patto. 15 Non fece egli un essere solo dotato di carne e soffio vitale? Che cosa cerca quest’unico essere, se non prole da parte di Dio? Custodite dunque il vostro soffio vitale e nessuno tradisca la donna della sua giovinezza. 16 Perché io detesto il ripudio, dice il SIGNORE Dio d’Israele, e chi copre d’iniquità la propria veste, dice il SIGNORE degli eserciti. Custodite la vostra vita dunque e non vogliate agire con perfidia. 17 Voi avete stancato il SIGNORE con le vostre parole; eppure chiedete: Come lo abbiamo stancato? Quando affermate: Chiunque fa il male è come se fosse buono agli occhi del SIGNORE e in lui si compiace; o quando esclamate: Dov’è il Dio della giustizia? (KJV)

La fornicazione causa necessariamente dei danni.

Esodo 22:16-18 16 Quando un uomo seduce una vergine non ancora fidanzata e pecca con lei, ne pagherà la dote nuziale ed essa diverrà sua moglie. 17 Se il padre di lei si rifiuta di dargliela, egli dovrà versare una somma di denaro pari alla dote nuziale delle vergini. 18 Non lascerai vivere colei che pratica la magia. (KJV)

Coloro che hanno fornicato devono sposarsi. Dove il matrimonio non è possibile o viene rifiutato dal padre della ragazza, egli dovrà versare una somma di denaro pari alla dote nuziale delle vergini. La fornicazione viene punita. La fornicazione a livello spirituale, come la stregoneria, è punita con la morte. Ogni peccato va contro Dio, e non pecchiamo contro l’uomo, ma lo danneggiamo. Noi pecchiamo nei confronti di Dio e Lui solo.

Salmi 51:1-4 Al maestro del coro. Salmo di Davide. Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea. Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. 3 Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio. (KJV)

La punizione per l’adulterio è la morte e la punizione per la fornicazione è la morte, visto che i dieci comandamenti sono sostenuti dalla pena di morte. I comandamenti devono essere amministrati con pietà e compassione, e nessuna persona deve essere messa a morte senza avere l’opportunità di pentirsi.

Giovanni 8:1-11 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. 10 Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?”. 11 Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neanch’io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più”. (KJV)

Il giudizio riposa nel Messia, e solo attraverso il pentimento siamo portati davanti al Dio Vivente come parte del Suo Tempio (cfr. 1Corinzi 5:1-13). Dal di dentro escono le intenzioni cattive, che mostrano le condizioni dello spirito (Mc. 7:21).

L’intero ragionamento della fornicazione e della perversione deriva dall’allontanamento da Dio e da una struttura mentale idolatra. L’intenzione dei versi di Romani 1:1-32, è quella di dimostrare che dall’idolatria e dalla menzogna, o irreligiosità (che trattiene la verità nell’ingiustizia), provengono la fornicazione e l’innaturale lussuria delle carni, come la sodomia, il lesbismo e la violazione di ogni comandamento. Infatti tutti i comandamenti e la legge derivano dal Primo Grande Comandamento. Così ogni alterazione della legge deriva dalla sua violazione.

Romani 1:28-32 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, 29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa. (KJV)

L’unico modo per uscire dal caos della fornicazione è il pentimento vero.

2Corinzi 12:21 21 e che, alla mia venuta, il mio Dio mi umili davanti a voi e io abbia a piangere su molti che hanno peccato in passato e non si sono convertiti dalle impurità, dalla fornicazione e dalle dissolutezze che hanno commesso. (KJV)

Galati 5:19-21 19 Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, 20 dolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, 21 invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come gia ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio. (KJV)

Nessuno può ereditare il regno di Dio come fornicatore o con altre impurità. La fornicazione non è giustificata dalla legge. Le nostre virtù sono come degli stracci sporchi (Is. 64.6). Veniamo salvati non dai nostri lavori sotto la legge, ma dalla grazia; non dalla circoncisione della carne, ma dalla circoncisione del cuore nello Spirito Santo (Gal. 5:1-4). Se cercate giustificazione nella legge decadete dalla grazia. Questo significa che non dobbiamo seguire la legge? Niente affatto, e ciò non è vero in nessuna circostanza. Ma astenersi dalla fornicazione è sopratutto la volontà di Dio ed anche la nostra santificazione (1Ts. 4:3).

Questo mondo, con le persone che ci vivono sarà distrutto dal Dio vivente, poiché non c’è pentimento di ciò che la loro mano ha compiuto, della loro fornicazione e ruberia.

Apocalisse 9:21 21 non rinunziò nemmeno agli omicidi, né alle stregonerie, né alla fornicazione, né alle ruberie.(KJV)

Le fornicazioni di questo mondo derivano dal falso sistema della prostituzione, che ha portato alla fornicazione i re della terra, (Ap. 14:8; 17:2-4; 18:3; 19:2) il falso sistema ed il falso dio di questo mondo, che ha accecato tutti gli uomini (2Cor. 4:4) che si erano dati alla prostituzione (cfr. Os. 4:1-19; Ez. 23:19-21). Dio li giudicherà tutti. Dio estirperà il seme degli stregoni, dei fornicatori e di coloro che provocano il male. Egli toglierà il giusto ed il misericordioso e nessuno avrà carità. Egli distruggerà il falso seme e non ci sarà pace (cfr. Is. 57:1-21).

La violazione dei comandamenti Deriva dall’assenza di verità, misericordia e conoscenza di Dio nel paese (Os. 4:1 cfr. 1Cr. 5:25).

La Protezione della Donna nel Matrimonio o l’Unione dei Beni

La possibilità di acquistare della servitù esisteva sotto la legge di Dio. Tuttavia, sotto la legge, c’erano delle regole che proteggevano gli schiavi, che possono essere di lezione oggi.

Esodo 21:7-11 Quando un uomo venderà la figlia come schiava, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. Se essa non piace al padrone, che così non se la prende come concubina, la farà riscattare. Comunque egli non può venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei. Se egli la vuol dare come concubina al proprio figlio, si comporterà nei suoi riguardi secondo il diritto delle figlie. 10 Se egli ne prende un’altra per sé, non diminuirà alla prima il nutrimento, il vestiario, la coabitazione. 11 Se egli non fornisce a lei queste cose, essa potrà andarsene, senza che sia pagato il prezzo del riscatto. (KJV)

Nessun uomo, per circostanze economiche, deve arrivare fino al punto di pregiudicare la sua nazionalità, o la possibilità di sposarsi in una unione duratura. Nessuna persona che affronta il matrimonio per accordi economici, può danneggiare il lungo benessere della moglie, o della nuora, o negargli la libertà.

Ordinanze che Comprendono Diversi tipi di Fornicazione

Levitico 18:1-30 1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: “Parla agli Israeliti e riferisci loro. Io sono il SIGNORE, vostro Dio. Non farete come si fa nel paese d’Egitto dove avete abitato, né farete come si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, né imiterete i loro costumi. Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, seguendole. Io sono il SIGNORE, vostro Dio. Osserverete dunque le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metterà in pratica, vivrà. Io sono il SIGNORE. (KJV)

Fornicazione Incestuosa

Nessuno si accosterà a una sua consanguinea, per avere rapporti con lei. Io sono il SIGNORE. Non recherai oltraggio a tuo padre avendo rapporti con tua madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità. Non scoprirai la nudità della tua matrigna; è la nudità di tuo padre. Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, sia nata in casa o fuori. 10 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, perché è la tua propria nudità. 11 Non scoprirai la nudità della figlia della tua matrigna, generata nella tua casa: è tua sorella. 12 Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è carne di tuo padre. 13 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è carne di tua madre. 14 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, cioè non ti accosterai alla sua moglie: è tua zia. 15 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudità. 16 Non scoprirai la nudità di tua cognata: è la nudità di tuo fratello. 17 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un’infamia. 18 E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita. (KJV)

Tra questi divieti, l’unico che ha delle restrizioni di tempo è il matrimonio di una sorella. Se una sorella è viva, l’altra non può essere presa in sposa, fino a che la sorella che è la moglie non è morta. Giacobbe infranse questa legge prendendo Lea e Rachele. Egli ebbe dei motivi per mettere da parte Lea e prendere Rachele, ma non si comportò così. Egli simboleggia Cristo che prese come moglie prima Giuda ed Israele, poi Israele ed i Genetili, come parte delle dodici tribù.

L’unica eccezione a questa ordinanza si ha quando l’uomo muore senza lasciare figli; sua moglie deve dargli un figlio attraverso il fratello del marito morto per proteggere l’eredità del marito ed il benessere della sua famiglia. Quel figlio deve essere considerato come discendente del marito morto. In pratica è un discendente che non ha una diretta parentela, come abbiamo visto anche con Rut e Boaz. Essi furono sposi.

Nessuna donna può essere presa quando ha le mestruazioni o quando è malata;

19 Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l’immondezza mestruale. (KJV)

Né in adulterio:

20 Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei.

La spinta logica del settimo comandamento va verso la produzione di una nazione santa, ed un popolo puro devoto a Dio. Il matrimonio doveva essere puro per far si che il popolo fosse incontaminato. Per questo motivo la purezza della prole doveva essere protetta, ed era protetta anche al servizio di Dio nella nazione. Nessun figlio deve essere sacrificato con il fuoco a Moloc. Questa pericolosa adorazione di Moloc, o Camos, o il Peccato del Dio Luna come il Vitello d’Oro del Sinai, essendo chiamato in modi diversi, comportava il sacrificio dei figli che venivano anche mangiati (con gli Ariani). Ciò rappresentava un abominio al Signore. Secondo Abbe MacGeoghegan, l’adorazione del Califfo d’Oro fu portata avanti dai Milesiani in Irlanda, come seconda divinità dopo la Quercia ed il Vischio sacri, fino all’avvento della Cristianità (MacGeoghegan-Mitchell, History of Ireland, Sadlier, NY, 1868, p.65). Questa religione del dio Trino degli Ariani era endemica tra i Fenici, i Cartaginesi, i Galli, gli Sciiti, i Greci ed i Romani. Ecco perché la Trinità fu introdotta e difesa così fedelmente dai Romani e dai Celti. L’abitudine dimangiare bambini e cani, continuò fino alla distruzione di Cartagine. Questa pratica fu interrotta dai cartaginesi durante il regno di Dario I, che lo considerava barbaro.

Gli Irlandesi Milesiani non erano gli unici a sacrificare uomini ed a mangiare carne umana (spesso a causa di riti magici). Polibio trascrive che Annibale rifiutò la proposta fattagli dai Galli di mangiare carne umana. Era una caratteristica degli Irlandesi, dei Galli, dei Britanni, degli Spagnoli, degli Sciiti e di altre nazioni. Strabone, (cfr. Geographika) nel primo secolo a. C., trascrive che gli irlandesi odiavano la morte e soprattutto la morte dei genitori. Questo costituiva le leggi della Bibbia che riguardavano la profanazione del sacerdozio per la morte più orribile. Gli Scozzesi della Britannia furono studiati da Gerolamo, che scoprì che nella Gallia, erano mangiatori di carne umana nel periodo in cui visse, alla fine del quarto secolo (cfr. MacGeoghegan ibid., p.67).

La luna crescente e con essa le stelle sono penetrate anche nell’Islam e sono associate all’adorazione del Peccato del Dio Luna (cfr. il documento Il Vitello d’Oro [222]). Jones e Pennick (A History of Pagan Europe, Routledge, Londra e New York, 1995, pp. 77 e seguenti) notano che la luna crescente e le stelle dell’Islam ricordano l’adorazione del Peccato del Dio Luna, che aveva già incluso l’adorazione delle tre dee Al’lat, Al-Uzzah e Monat. Il sistema Trino era endemico degli Ariani, e fu trovato nei Celti in forme simili al sistema Trino e delle tre dee, delle quali una era Bridgit (o Brigit). Il sistema Trino dei Galli era anche costituito da tre dei: Esus, Taranis e Teutates. Essi ed il sistema trino facevano parte dello stesso sistema del Sacri Boschi e del Peccato del Dio Luna che i seguaci adoravano. I Sacri Boschi erano stati sparsi con interiora umane e neanche i Druidi in certi periodi vi sarebbero entrati. La Sardegna era la roccaforte di questo sistema Pagano fino all’undicesimo secolo, visto che i magistrati furono corrotti per ignorarlo.

21 Non lascerai passare alcuno dei tuoi figli a Moloch e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Il sistema era vecchio in Irlanda, ed il consumo di carne umana era comune sia qui che tra gli Scozzesi, che venivano dall’Irlanda quando fu chiamata Scozia. Recenti scavi di megaliti nella contea di Sligo mostrano le tombe di migliaia di persone, più di quelle che avrebbero potuto vivere nelle terre intorno. Ce ne sono centinaia di questi luoghi di sepoltura in Irlanda, ma Sligo sembra essere uno dei più grandi. Gli archeologi hanno recentemente notato che le persone venivano cremate usando il grasso del loro corpo ed (come afferma uno studente in una recente intervista radio ) erano ” verosimilmente riesumati, in un secondo tempo, per essere festeggiati”. Dalle trascrizioni di Strabone, la conclusione ovvia, in quanto ciò si è verificato almeno fino al primo secolo, fu ignorata dagli studiosi di oggi ( come fece McGeoghegan quando notò le pratiche di sepoltura). Essi mangiavano i loro morti. Il fatto è che gli uomini, ma soprattutto i bambini, nel mondo ariano e fenicio venivano arrostiti su rappresentazioni del dio o su dei fuochi. Le madri romane celtiche e fenicie prendevano come una questione d’orgoglio il fatto di poter consolare i loro figli senza provare emozioni, mentre venivano arrostiti vivi in nome della pietà, ed i loro strilli erano coperti dal tamburo e dalle trombe (cfr. anche McGeoghegan ibid. , pp. 65-73).

Queste usanze furono rintracciate a Tiro, tra i Fenici ed i Cananei e durarono per lungo tempo. Coloro che non avevano figli li compravano dai poveri, per non privarsi di un sacrificio adeguato. I bambini che venivano sepolti venivano anche gettati nelle fornaci, o legati su statue di Saturno, poi incendiate. La sconfitta di Cartagine per mano di Agatocle, fu attribuita da essi al fatto di aver sacrificato, al dio nella forma di Saturno (da cui Saturnali), figli di seconda qualità, poiché erano figli di stranieri e di schiavi invece dei soliti figli di prima qualità. Dunque essi offrirono più di duecento figli di prima qualità e trecento cittadini che si offrirono volontariamente, per placare il dio adirato per i loro crimini di negligenza. (MacGeoghegan pp. 67-68)

Secondo il racconto delle Carestie di Cornelius Walford del diciannovesimo secolo, il cannibalismo veniva praticato tra gli irlandesi nelle carestie del 1588-89 e del 1601-03 (cfr. Flesh and Blood di Reay Tannahill per un quadro generale sul cannibalismo). L’ultimo episodio di cannibalismo tribale eliminato nel Regno Unito, fu nelle Highlands occidentali della Scozia nel diciassettesimo secolo, dove un reggimento di 400 uomini guidato da James VI di Scozia, detto anche James I d’Inghilterra, andò ad eliminare il clan di Sawney Beane, cavernicoli del Galloway. Il popolo venne catturato e giustiziato ad Edimburgo senza processo: gli uomini vennero smembrati vivi e le donne sepolte. Si diceva che nessun viaggiatore era al sicuro nelle Highlands occidentali, finché non si prese questo provvedimento nell’interesse dell’umanità. Fino ad oggi, cacciatori di teste e cannibali, erano endemici dell’Indonesia, del Mar dei Coralli e dell’Australia. Si tramanda che le donne aborigene dividessero i loro figli con le donne più vicine a loro nei periodi duri. Dopo la seconda guerra mondiale, il cannibalismo continuò a Papua Nuova Guinea ed in alcune parti dell’Asia del sud e dell’Africa, dove c’erano ancora tracce della malattia del riso (una malattia del cannibalismo). Alcuni pagani compiono ancora oggi sacrifici umani in segreto.

Il culto dell’adorazione del Peccato del Dio Luna come il Vitello d’Oro o Molech, o nell’aspetto del Dio Trino, di cui la Trinità è la moderna devianza, è la forma più malvagia di barbarie umana. Dio la condanna e condanna il suo sistema che ancora oggi esiste (cfr. i documenti Le Origini del Natale e della Pasqua [235]; La Dottrina de Peccato originale Parte 1 Il Giardino dell’Eden [246]).

Tutto il sistema era reso più teso dalle pratiche adultere dei Culti del Mistero. L’Adulterio, la fornicazione, la lussuria della carne, il sacrificio umano, il Natale e la Pasqua erano aspetti dell’adorazione pagana che si intrecciavano, e si inserivano nel calendario e sul sistema di adorazione ancora praticato oggi. Il mondo, incluso Israele, ha un rapporto adultero con il Dio di questo mondo e non lo sa.

La Bestialità

La bestialità va contro la fede.

23 Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione.

La prigionia e la distruzione rappresentano la punizione ed era per questo motivo e per l’adorazione di Ashtarot o Pasqua, che gli abitanti di Canaan furono distrutti da Dio. Nessun uomo di fede, uomo della nazione o straniero che soggiorna tra noi deve compiere questi atti.

24 Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi. 25 Il paese ne è stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquità e il paese ha vomitato i suoi abitanti. 26 Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi. 27 Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne è stato contaminato. 28 Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi. 29 Perché quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo. 30 Osserverete dunque i miei ordini e non imiterete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi, né vi contaminerete con essi. Io sono il SIGNORE, il Dio vostro”. (KJV)

Questi aspetti verranno spiegati più avanti.

La Punizione

Quando una schiava non riscattata commette fornicazione, deve essere frustata. Questo concetto può essere valido anche per colui che è costretto a lavorare per delle circostanze di tipo economico economiche.

Levitico 19:20 20 Se un uomo ha rapporti con donna che sia una schiava sposata ad altro uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno tutti e due puniti; ma non messi a morte, perché essa non è libera. (KJV)

La punizione per l’adulterio è la morte.

Levitico 20:10-24 10 Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adùltera dovranno esser messi a morte. 11 Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi. 12 Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi. 13 Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. 14 Se uno prende in moglie la figlia e la madre, è un delitto; si bruceranno con il fuoco lui ed esse, perché non ci sia fra di voi tale delitto. 15 L’uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia. 16 Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. 17 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un’infamia; tutti e due saranno eliminati alla presenza dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; dovrà portare la pena della sua iniquità.

Abramo dunque infranse la legge e fu punito. Dopo un lungo periodo, Dio intervenne per la loro fede. Perché quest’argomento era trattato nelle scritture ed era ammesso? Infatti tutte le nazioni derivavano da esso. Non solo questo. Abramo era il padre di tutta la fede, ed Israele era il mezzo attraverso cui si sarebbe realizzata. La risposta è semplice. Fu ammesso per mostrare ancora il rapporto degli eletti come figli o figlie di Dio, e per dimostrare che la progenie di tutti i rapporti risiede o ricade su loro stessi di fronte a Dio; tutti possono ereditare il regno di Dio, malgrado le circostanze della loro nascita o i loro peccati. Un figlio nato in circostanze contrarie alla legge è tuttavia un potenziale figlio di Dio.

Sotto il sistema Trino dei Pagani, il sacrificio umano dominava. Il contrasto tra le Leggi di Dio e le pratiche dei pagani era assoluto. Abramo fu usato per mostrare che Dio non approvava, né voleva simili sacrifici, anche se offerti in base ad una Sua richiesta. Il sacrificio della fede è il sacrificio di se stessi ed il rinunciare alla vita l’uno per l’altro come mostrò Cristo. Siamo chiamati ad una comprensione più elevata. Ci sarà il pentimento di tutto il genere umano e la sanzione finale sarà la morte.

Dobbiamo anche proteggerci l’uno con l’altro in ogni circostanza. La nostra comprensione della condizione umana, solo adesso sta raggiungendo la conoscenza delle basi scientifiche di queste leggi. Nella legge della purificazione, c’è tuttavia una base spirituale (cfr. La Legge ed il Sesto Comandamento [259]).

18 Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo.

I rapporti impuri sono puniti con l’isolamento. Dunque un’attività simile rimuoveva l’individuo dalla chiesa e dalla fede. La punizione per alcuni peccati è morire senza avere figli.

19 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa scopre la sua stessa carne; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità. 20 Se uno ha rapporti con la moglie di suo zio, scopre la nudità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; dovranno morire senza figli. 21 Se uno prende la moglie del fratello, è una impurità, egli ha scoperto la nudità del fratello; non avranno figli. 22 Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica, perché il paese dove io vi conduco ad abitare non vi rigetti. 23 Non seguirete le usanze delle nazioni che io sto per scacciare dinanzi a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, perciò le ho in abominio 24 e vi ho detto: Voi possiederete il loro paese; ve lo darò in proprietà; è un paese dove scorre il latte e il miele. Io il SIGNORE vostro Dio vi ho separati dagli altri popoli. (KJV)

L’esclusione dal sacerdozio

Levitico 21:7-15 Non prenderanno in moglie una prostituta o gia disonorata; né una donna ripudiata dal marito, perché sono santi per il loro Dio. Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perché egli offre il pane del tuo Dio: sarà per te santo, perché io, il SIGNORE, che vi santifico, sono santo. Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco. 10 Il sacerdote, quello che è il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l’olio dell’unzione e ha ricevuto l’investitura, indossando le vesti sacre, non dovrà scarmigliarsi i capelli né stracciarsi le vesti. 11 Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si renderà immondo neppure per suo padre e per sua madre. 12 Non uscirà dal santuario e non profanerà il santuario del suo Dio, perché la consacrazione è su di lui mediante l’olio dell’unzione del suo Dio. Io sono il SIGNORE. 13 Sposerà una vergine. 14 Non potrà sposare né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà in moglie una vergine della sua gente. 15 Così non disonorerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo; poiché io sono il SIGNORE che lo santifico”. (KJV)

Il Sommo Sacerdote del Tempio di Dio è il Messia, egli entrò per sempre nel santuario, come l’Offerta dei Covoni nel 30 d. C.. Tutti i sacerdoti che amministrano la chiesa fanno lo stesso al suo posto. Essi devono essere santi come lui. Tutti gli eletti, non devono profanare il Tempio, poiché essi sono il Tempio.

Il fatto di essere dissacrati dalla morte viene esaminato di seguito.

L’Oblazione di Gelosia

Numeri 5:12-31 12 “Parla agli Israeliti e riferisci loro: Se una donna si sarà traviata e avrà commesso una infedeltà verso il marito 13 e un uomo avrà avuto rapporti con lei, ma la cosa è rimasta nascosta agli occhi del marito; se essa si è contaminata in segreto e non vi siano testimoni contro di lei perché non è stata colta sul fatto, 14 qualora lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie che si è contaminata oppure lo spirito di gelosia si impadronisca di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, 15 quell’uomo condurrà la moglie al sacerdote e porterà una offerta per lei: un decimo di efa di farina d’orzo; non vi spanderà sopra olio, né vi metterà sopra incenso, perché è un’oblazione di gelosia, un’offerta commemorativa per ricordare una iniquità. 16 Il sacerdote farà avvicinare la donna e la farà stare davanti al SIGNORE. 17 Poi il sacerdote prenderà acqua santa in un vaso di terra; prenderà anche polvere che è sul pavimento della Dimora e la metterà nell’acqua. 18 Il sacerdote farà quindi stare la donna davanti al SIGNORE, le scoprirà il capo e porrà nelle mani di lei l’oblazione commemorativa, che è l’oblazione di gelosia, mentre il sacerdote avrà in mano l’acqua amara che porta maledizione. 19 Il sacerdote farà giurare quella donna e le dirà: Se nessun uomo ha avuto rapporti disonesti con te e se non ti sei traviata per contaminarti ricevendo un altro invece di tuo marito, quest’acqua amara, che porta maledizione, non ti faccia danno! 20 Ma se ti sei traviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei contaminata e un uomo che non è tuo marito ha avuto rapporti disonesti con te… 21 Allora il sacerdote farà giurare alla donna con un’imprecazione; poi dirà alla donna: Il SIGNORE faccia di te un oggetto di maledizione e di imprecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti avvizzire i fianchi e gonfiare il ventre; 22 quest’acqua che porta maledizione ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire i fianchi! E la donna dirà: Amen, Amen! 23 Poi il sacerdote scriverà queste imprecazioni su un rotolo e le cancellerà con l’acqua amara. 24 Farà bere alla donna quell’acqua amara che porta maledizione e l’acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrle amarezza; 25 il sacerdote prenderà dalle mani della donna l’oblazione di gelosia, agiterà l’oblazione davanti al SIGNORE e l’offrirà sull’altare; 26 il sacerdote prenderà una manciata di quell’oblazione come memoriale di lei e la brucerà sull’altare; poi farà bere l’acqua alla donna. 27 Quando le avrà fatto bere l’acqua, se essa si è contaminata e ha commesso un’infedeltà contro il marito, l’acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. 28 Ma se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente e avrà figli. 29 Questa è la legge della gelosia, nel caso in cui la moglie di uno si sia traviata ricevendo un altro invece del marito e si contamini 30 e per il caso in cui lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti al SIGNORE e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente. 31 Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità”. (KJV)

La psicologia della mente gelosa spesso ha bisogno di un controllo esterno o di una parola che qualifica, spesso irrazionale e dura. Una simile struttura mentale non ha posto tra gli eletti. Tuttavia, non bisogna dare al problema l’occasione di presentarsi. La nostra condotta deve essere senza colpa.

L’Oblazione di Gelosia viene data per sempre al Messia. Lo Spirito Santo è al posto del sacerdote. Se qualcuno mente allo Spirito Santo sarà punito con la morte, come nel caso di Anania e di sua moglie (Atti 5:1-5 e seguenti). Con alcune persone la morte non è così evidente ma abbastanza sicura.

Falsi Testimoni e Odio nel Matrimonio

Deuteronomio 22:13-30 13 Se un uomo sposa una donna e, dopo aver coabitato con lei, la prende in odio, 14 le attribuisce azioni scandalose e diffonde sul suo conto una fama cattiva, dicendo: Ho preso questa donna, ma quando mi sono accostato a lei non l’ho trovata in stato di verginità, 15 il padre e la madre della giovane prenderanno i segni della verginità della giovane e li presenteranno agli anziani della città, alla porta. 16 Il padre della giovane dirà agli anziani: Ho dato mia figlia in moglie a quest’uomo; egli l’ha presa in odio 17 ed ecco le attribuisce azioni scandalose, dicendo: Non ho trovato tua figlia in stato di verginità; ebbene, questi sono i segni della verginità di mia figlia, e spiegheranno il panno davanti agli anziani della città. 18 Allora gli anziani di quella città prenderanno il marito e lo castigheranno 19 e gli imporranno un’ammenda di cento sicli d’argento, che daranno al padre della giovane, per il fatto che ha diffuso una cattiva fama contro una vergine d’Israele. Ella rimarrà sua moglie ed egli non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita. 20 Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità, 21 allora la faranno uscire all’ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un’infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre. Così toglierai il male di mezzo a te. 22 Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l’uomo che ha peccato con la donna e la donna. Così toglierai il male da Israele. 23 Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei, 24 condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l’uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male da te. 25 Ma se l’uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza pecca con lei, allora dovrà morire soltanto l’uomo che ha peccato con lei; 26 ma non farai nulla alla fanciulla. Nella fanciulla non c’è colpa degna di morte: come quando un uomo assale il suo prossimo e l’uccide, così è in questo caso, 27 perché egli l’ha incontrata per i campi: la fanciulla fidanzata ha potuto gridare, ma non c’era nessuno per venirle in aiuto. 28 Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, l’afferra e pecca con lei e sono colti in flagrante, 29 l’uomo che ha peccato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d’argento; essa sarà sua moglie, per il fatto che egli l’ha disonorata, e non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita. 30 Nessuno sposerà una moglie del padre, né solleverà il lembo del mantello paterno. (KJV)

Portare un falso testimone contro la moglie e l’imputazione contro le sue virtù mette in dubbio i futuri diritti del marito nel divorzio. Dunque egli diventa responsabile di sua moglie per tutti i giorni della sua vita. Colui che non riesce a sostenere la propria famiglia, profana la fede ed è peggio di un infedele.

Nella città, la punizione per la violenza carnale di una promessa sposa o di una sposa, e per l’adulterio, è la morte come vediamo. Se la donna non grida, allora anche lei deve morire. Se viene presa con la forza nei campi, allora solo l’uomo deve morire. Prendere una donna non sposata nei campi, è punito con una multa e con il matrimonio se vengono presi sul fatto. Egli non potrà mai divorziare. Se il padre si rifiuta di dare la figlia in sposa, allora egli non deve sposarla ma deve pagare una multa. Il rapimento è punito con la morte.

La Monogamia

La condizione ideale della creazione umana è la monogamia.

L’uomo e la donna furono creati per essere una sola carne. (Gn. 2:18-24; Mt. 19:5). Tutti i vescovi della chiesa devono essere mariti di una moglie (1Tm. 3:2).

La poligamia all’interno della nazione era consentita dai patriarchi, che avevano più mogli.

Il re non deve avere un gran numero di mogli (Dt. 17:17) anche se Davide e Salomone ne avevano centinaia, e nelle restrizioni del Talmud i re ne potevano avere diciotto e gli uomini normali quattro o cinque.

Tuttavia, ogni uomo dovrebbe avere la sua moglie ed ogni donna il suo marito (1Cor.7:2).

La condizione ideale per gli eletti è la monogamia.

La relazione platonica di Davide

Per aiutarlo nella vecchiaia, a Davide fu data Abishag la sunamita, ma egli non si congiunse carnalmente con lei. Tuttavia questa, venne presa come una relazione formale, e quando Adonia, il fratello maggiore di Salomone chiese in moglie Abishag, Salomone stesso non ebbe esitazione nel metterlo a morte. La storia può essere letta in due modi. Salomone aveva semplicemente paura per la sua posizione, se a suo fratello maggiore gli fosse stata assegnata Abishag in moglie; oppure si sentiva giustificato dal fatto che la donna avesse agito come la concubina di suo padre, e dunque Adonia aveva violato la legge sulla fornicazione incestuosa. Nessuna delle due ipotesi può essere scartata (cfr. 1Re 2:13-25).

La Poligamia

La prima relazione poligama ci fu tra i figli di Caino, infatti Lamech prese due mogli: Ada e Zilla (Gn. 4:19). La spiegazione di ciò che stà succedendo in Genesi, sta nel documento La Dottrina del Peccato Originale Parte 2 Le Generazioni di Adamo [248].

Avere più matrimoni è consentito dalla legge. Israele aveva due mogli e due concubine. Tutti i figli sono legittimi ed eredi dell’impegno dell’alleanza.

Deuteronomio 21:15-17 15 Se un uomo avrà due mogli, l’una amata e l’altra odiosa, e tanto l’amata quanto l’odiosa gli avranno procreato figli, se il primogenito è il figlio dell’odiosa, 16 quando dividerà tra i suoi figli i beni che possiede, non potrà dare il diritto di primogenito al figlio dell’amata, preferendolo al figlio dell’odiosa, che è il primogenito; 17 ma riconoscerà come primogenito il figlio dell’odiosa, dandogli il doppio di quello che possiede; poiché egli è la primizia del suo vigore e a lui appartiene il diritto di primogenitura. (KJV)

E’ dunque fuori questione, il fatto che la legge permetta la Poligamia e che i Patriarchi appartengano alla Prima Resurrezione. Il concubinato era una delle pratiche più antiche. Tutte le nazioni erano a conoscenza e permettevano il concubinato. Si sosteneva che non c’era vergogna nel prendere una concubina per avere dei figli, e questo è ancora oggi il punto di vista in Cina, sotto la dottrina di Confucio.

Una concubina aveva meno diritti rispetto ad una moglie e spesso veniva presa solo per quel motivo e veniva pagata di conseguenza. Le tribù derivarono da queste relazioni miste, ed Israele concepita come nazione è basata su queste relazioni. Anche il concetto di adozione deriva da questa visione. Israele è figlia di Dio, ed i Gentili sono adottati da Israele come figli di Dio con potenza, mediante la resurrezione dalla morte, come coeredi con Cristo (cfr. Rm. 1:4; 8:17).

Anche Esaù sposò due donne (Giudit chiamata Oolibama e Basemat chiamata anche Ada (cfr. Gen 26:34-35 e 36:2). Il testo afferma che fu un dolore per i suoi genitori. Ciò avvenne apparentemente a causa della loro provenienza ittita, essendo egli del ramo degli Hivei a Canaan. Questo ci viene raccontato in Genesi 28:8. Egli sposò anche Basemat, chiamata anche Macalat, figlia di Ismaele e sorella di Nebaiot (Gn. 28:9; 36:3). Questo sembrava essere preferito al matrimonio con i Cananaei, che adoravano un falso dio ed erano coperti dalla bestemmia. Questo era un altro matrimonio stretto.

La nazione di Israele nacque da due mogli e da due concubine. Anche Samuel fu l’unto del Signore, nato da matrimonio poligamo (1Sam. 1:1, 2).

Ancora una volta la lezione serve a mostrarci che nel nostro rapporto con Dio, non hanno influenza le azioni o le attività dei nostri genitori, tranne che nella malattia e nell’eredità. Ciò venne esteso ad Ismaele, ad Esaù, a Moab, ad Ammon ed al figlio di Ketura, in modo che nessuno avesse potuto gloriarsi nella carne e nel sangue.

Nella discendenza di Davide e dunque in quella del Messia c’erano quattro donne dei gentili, tre delle quali commisero dei gravi reati sessuali (cfr. il documento La Genealogia del Messia [119]).

La salvezza dalla monarchia di Giuda e di Israele era dunque dei Gentili.

Le Relazioni Proibite

Ci sono alcuni rapporti che sono gravi e proibiti, e devono essere trattati in modo serio.

Alcuni sono stati trattati in precedenza.

La Prostituzione

Levitico 19:19 29 Non profanare tua figlia, prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di infamie. (KJV)

La Fornicazione Idolatra e la Prostituzione

Numeri 25:1-18 Israele si stabilì a Sittim e il popolo cominciò a trescare con le figlie di Moab. Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dei. Israele aderì al culto di Baal-Peor e l’ira del SIGNORE si accese contro Israele. Il Signore disse a Mosè: “Prendi tutti i capi del popolo e fà appendere al palo i colpevoli, davanti al SIGNORE, al sole, perché l’ira ardente del SIGNORE si allontani da Israele”. Mosè disse ai giudici d’Israele: “Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito al culto di Baal-Peor”. Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all’ingresso della tenda del convegno. Vedendo ciò, Pincas figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, si alzò in mezzo alla comunità, prese in mano una lancia, seguì quell’uomo di Israele nella tenda e li trafisse tutti e due, l’uomo di Israele e la donna, nel basso ventre. E il flagello cessò tra gli Israeliti. Di quel flagello morirono ventiquattromila persone. 10 Il SIGNORE disse a Mosè: 11 “Pincas, figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, ha allontanato la mia ira dagli Israeliti, perché egli è stato animato dal mio zelo fra di loro, e io nella mia gelosia non ho sterminato gli Israeliti. 12 Perciò digli che io stabilisco con lui un’alleanza di pace, 13 che sarà per lui e per la sua stirpe dopo di lui un’alleanza di un sacerdozio perenne, perché egli ha avuto zelo per il suo Dio e ha fatto il rito espiatorio per gli Israeliti”. 14 Ora l’uomo d’Israele, che è stato ucciso con la donna madianita, si chiamava Zimri, figlio di Salu, capo di un casato paterno dei Simeoniti. 15 La donna che è stata uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figlia di Zur, capo della gente di un casato in Madian. 16 Poi il SIGNORE disse a Mosè: 17 “Trattate i Madianiti da nemici e uccideteli, 18 poiché essi vi hanno trattati da nemici con le astuzie mediante le quali vi hanno sedotti nella faccenda di Peor e nella faccenda di Cozbi, figlia di un principe di Madian, loro sorella, che è stata uccisa il giorno del flagello causato per la faccenda di Peor”. (KJV)

Dunque la fornicazione fu legata anche alle dottrine di questi dei stranieri. Tutto ciò, ha dato vita a delle menti ottenebrate, come abbiamo visto in al capitolo 1 di Romani, soprattutto nei versi 18-32, poiché i sacerdoti avevano soffocato la verità nell’ingiustizia.

La Sodomia

Levitico 18-22 22 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio. (KJV)

La sodomia è un abominio. I sodomiti o gli omosessuali non possono entrare nel regno di Dio, se non hanno il frutto del pentimento.

Levitico 20:13 13 Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (KJV)

Deuteronomio 23:17-18 18 Non vi sarà alcuna donna dedita alla prostituzione sacra tra le figlie d’Israele, né vi sarà alcun uomo dedito alla prostituzione sacra tra i figli d’Israele. 19 Non porterai nella casa del SIGNORE tuo Dio il dono di una prostituta né il salario di un cane, qualunque voto tu abbia fatto, poiché tutti e due sono abominio per il SIGNORE tuo Dio. (KJV)

Qui il sodomita è identificato nei versi della bibbia con un cane, ed in Apocalisse viene descritto come fuori dal regno di Dio. I sodomiti e le lesbiche sono un abominio di fronte a Dio (Rom. 1:26-27).

Romani 1:18-32 18 In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; 21 essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23 e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. 26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, 29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa. (KJV)

La Fornicazione Incestuosa

Abbiamo visto che la fornicazione incestuosa è proibita in ogni tipo di rapporto (Lv. 18:7-17).

Ed abbiamo anche visto:

Levitico 20:11-21 11 Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi. 12 Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi. 13 Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. 14 Se uno prende in moglie la figlia e la madre, è un delitto; si bruceranno con il fuoco lui ed esse, perché non ci sia fra di voi tale delitto. 15 L’uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia. 16 Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. 17 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un’infamia; tutti e due saranno eliminati alla presenza dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; dovrà portare la pena della sua iniquità. 18 Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo. 19 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa scopre la sua stessa carne; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità. 20 Se uno ha rapporti con la moglie di suo zio, scopre la nudità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; dovranno morire senza figli. 21 Se uno prende la moglie del fratello, è una impurità, egli ha scoperto la nudità del fratello; non avranno figli. (KJV)

Deuteronomio 22:30 30 Nessuno prenderà la moglie di suo padre ne solleverà il lembo della coperta di suo padre (KJV).

Questi peccati fanno parte della maledizione di Israele (Dt. 27:20, 22, 23).

Da questi peccati Dio fece una nazione. Inoltre, Mosè e tutti i sacerdoti di Aronne sono nati dall’incesto;

Esodo 6:20 20 Amram prese in moglie Iochebed, sua zia, la quale gli partorì Aronne e Mosè. Ora gli anni della vita di Amram furono centotrentasette. (KJV)

Come lo furono i figli di Abramo e Sara (Gn.20:12) e quelli prima di loro (Gn. 5:4).

Questo venne fatto per far vedere ai sacerdoti, insieme ai profeti di Dio sotto la legge data a Mosè, che avevano bisogno della grazia redentrice di Gesù Cristo e che per loro non era concessa la salvezza. Questi sono i motivi per cui il Messia era contaminato da peccati sessuali da ambo le parti della sua dicendenza, da David a Natan, e da Levi a Simei. Solo con le attività di Dio e dalle azioni di Gesù Cristo, con la rinuncia alla sua pre-esistenza, la salvezza può giungere all’umanità.

La Bestialità

Esodo 22:19 19 Chiunque si abbrutisce con una bestia sia messo a morte (KJV)

Levitico 18:23 23 Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione. (KJV)

Deuteronomio 27:21 21 Maledetto chi si unisce con qualsiasi bestia! Tutto il popolo dirà: Amen. (KJV)

La conoscenza dell’albero di Dio e del male, comporta la maledizione (Gn. 3:17). In Deuteronomio, il popolo deve dire Amen (vedi sotto) dodici volte per placare la collera del Signore, essendo adirato nei suoi confronti (Dt. 11:17; Lv. 25:19; 26:24; Dt. 32:43; Is. 24:4-6).

La Legge sul Levirato

Deuteronomio 25:5-12 Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con un forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà in moglie, compiendo così verso di lei il dovere del cognato; il primogenito che essa metterà al mondo, andrà sotto il nome del fratello morto perché il nome di questo non si estingua in Israele. Ma se quell’uomo non ha piacere di prendere la cognata, essa salirà alla porta degli anziani e dirà: Mio cognato rifiuta di assicurare in Israele il nome del fratello; non acconsente a compiere verso di me il dovere del cognato. Allora gli anziani della sua città lo chiameranno e gli parleranno; se egli persiste e dice: Non ho piacere di prenderla, allora sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli toglierà il sandalo dal piede, gli sputerà in faccia e prendendo la parola dirà: Così sarà fatto all’uomo che non vuole ricostruire la famiglia del fratello. 10 La famiglia di lui sarà chiamata in Israele la famiglia dello scalzato. 11 Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell’uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose, 12 tu le taglierai la mano e l’occhio tuo non dovrà averne compassione. (KJV)

Qui sono stabilite le leggi sulla successione, ed il fratello non aveva solo il permesso, ma doveva prendere in moglie la vedova di suo fratello. La progenie di questo matrimonio avrebbe avuto l’eredità del fratello morto.

Nell’antico Codice di Hammurabi le azioni e le affermazioni di Abramo in Genesi 15:2-3 mostrano che un uomo, senza figli, aveva come successore il suo maggiordomo, che fa parte della sua casa ed è quindi suo erede.

La situazione non viene descritta in questo modo sotto la legge, ed Onan fu ucciso per non aver assolto questo compito (cfr. il documento Il Peccato di Onan [162]).

Da questa legge deriva la possibiltà, per le coppie che sono senza figli e che non possono concepirne, di ricorrere alla fecondazione artificiale. Il programma deve essere eseguito secondo legge dal fratello; quando la donna è preoccupata, allora l’ovulo può essere donato anche dalla famiglia. La progenie della famiglia ha lo status di fratello e sorella sotto la legge.

Il Ruolo del Maschio nella società

Visto che il campo di Israele doveva essere mantenuto puro, anche il popolo di Israele doveva essere puro. Dal quinto comandamento, possiamo notare che l’ordine per noi era di essere santi. Quest’ordine si estende al nostro corpo ed alle nostre abitazioni, per fare in modo che Dio non veda in noi cose immonde.

Deuteronomio 23:7-14 8 Non avrai in abominio l’Idumeo, perché è tuo fratello; non avrai in abominio l’Egiziano, perché sei stato forestiero nel suo paese; i figli che nasceranno da loro alla terza generazione potranno entrare nella comunità del SIGNORE. 10 Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa cattiva. 11 Se si trova qualcuno in mezzo a te che sia immondo a causa d’un accidente notturno, uscirà dall’accampamento e non vi entrerà; 12 verso sera si laverà con acqua e dopo il tramonto del sole potrà rientrare nell’accampamento. 13 Avrai anche un posto fuori dell’accampamento e là andrai per i tuoi bisogni. 14 Nel tuo equipaggiamento avrai un piuolo, con il quale, nel ritirarti fuori, scaverai una buca e poi ricoprirai i tuoi escrementi. 15 Perché il SIGNORE tuo Dio passa in mezzo al tuo accampamento per salvarti e per mettere i nemici in tuo potere; l’accampamento deve essere dunque santo, perché Egli non veda in mezzo a te qualche indecenza e ti abbandoni. (KJV)

La salvezza è dei Gentili. Lo status della nazione di Israele è concesso ad essi. Anche Giuseppe era d’Egitto, dato che la madre di Efraim e Manasse erano Egiziani. La discendenza dei Gentili c’è sia in Giuda che in Israele. Dio cammina tra noi.

La struttura sociale fa parte della famiglia, ed i maschi devono dare sicurezza alla struttura familiare, ed assicurare il successo della tribù e della nazione.

Gli eunuchi per la chiesa hanno il compito di svolgere le cerimonie religiose.

IL Ruolo delle Femmine nella Società

L’uomo deve rendere onore alla donna.

1Pietro 3:7 E ugualmente voi, mariti, trattate con riguardo le vostre mogli, perché il loro corpo è più debole, e rendete loro onore perché partecipano con voi della grazia della vita: così non saranno impedite le vostre preghiere. (KJV)

Ma non si parla delle persone che non sono sposate. Dio pone le femmine ed i maschi nelle famiglie e la chiesa è la famiglia di Dio.

Abbiamo visto che le donne devono essere trattate come confratelli e che nessun uomo può portare ad Israele una donna prigioniera come moglie ed essere ingiusto (Dt. 21:10-14).

Proverbi mostra che le donne hanno degli importanti lavori da svolgere. La Bibbia sembra essere chiara su una cosa, che l’unica limitazione nei compiti delle donne, sta nel fatto che non possono essere sacerdotesse. La legge le esclude anche dalla guerra.

Sia l’uomo che la donna sono identici nel regno di Dio, dove non esiste il matrimonio e dove sono come angeli di Dio. Lo Spirito Santo conferisce a tutti una transizione dal fisico allo spirituale. Una donna è legata a suo marito nel matrimonio, ed i diritti che ha nel matrimonio di sottoscrivere contratti tramite giuramento, sono spiegati nel documento La Legge ed il quinto Comandamento [258] (cfr. Nm. 30:6-10).

La Protezione della Donna

Molte delle leggi sono scritte per la protezione della donna nella struttura sociale; questo sembra più difficile di quanto non lo sia oggi. Tutto sommato è solo un’illusione. Il tessuto sociale del nostro popolo, viene sistematicamente distrutto da menti dannate, che sono nemiche di Dio. Oggi, la degenerazione sociale è tale che ci troviamo nei peggiori giorni della fine, come a Sodoma e Gomorra. Dio interverrà presto per fermarla prima che distruggiamo noi stessi. Il Messia verrà per stabilire il suo regno sotto la legge.

Sia il maschio che la femmina, quando sono bambini, entrano in alleanza con Israele e con l’unico vero Dio. Il maschio viene circonciso da piccolo e risparmiato dalla purificazione della madre. Così anche la femmina è risparmiata per la netta differenza dei giorni di purificazione (Lv.12:2-5). Queste distinzioni sono fatte per proteggere le femmine ed i figli come parte della legge, e non devono essere messe da parte con leggerezza.

Nessun Gentile convertito alla fede deve essere circonciso (Atti 15:1-30).

Il maschio deve proteggere la femmina da serie conseguenze che possono derivare dalle sue attività (Prv. 5:15-19; cfr. 18:4). Così anche la femmina deve proteggere il maschio.

Dio è il protettore degli orfani e delle vedove (Ger. 49:11). Le donne nella società sono tenute insieme sotto le leggi di Dio come una sruttura coesiva. La così chiamata moderna società Cristiana non lavora, e non ha mai lavorato. Non lavora, perché non è basata sulle leggi di Dio. Tutti i suoi principi sono infatti alterazioni delle leggi di Dio e sono distruttive per il pianeta. Il falso sistema ha gettato più miseria sugli umani ed ha portato alla totale degradazione del maschio, ma in modo particolare della femmina. Questo infatti è un compromesso in cui barbari ed immorali misteri adattano le dottrine Cristiane alla struttura pagana del Dio Trino, e le portano avanti a vari livelli della stessa immoralità in differenti maschere pseudo-Cristiane, o più correttamente Gnostiche.

I Vestiti ed il portamento dell’ Uomo e della Donna

Deuteronomio 22:5 La donna non si metterà un indumento da uomo né l’uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio. (KJV)

C’era grande distinzione nei vestiti e nel portamento dell’uomo e della donna. I capelli erano una cosa fondamentale. C’era distinzione anche per i gioielli, e molti di essi erano di origine pagana (cfr. L’Origine dell’Indossare Orecchini e Gioielli in Tempi Antichi [197]).

Crimine e Punizione

Esodo 21:16-27 16 Colui che rapisce un uomo e lo vende, se lo si trova ancora in mano a lui, sarà messo a morte. 17 Colui che maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte. 18 Quando alcuni uomini rissano e uno colpisce il suo prossimo con una pietra o con il pugno e questi non è morto, ma debba mettersi a letto, 19 se poi si alza ed esce con il bastone, chi lo ha colpito sarà ritenuto innocente, ma dovrà pagare il riposo forzato e procurargli le cure. 20 Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta. 21 Ma se sopravvive un giorno o due, non sarà vendicato, perché è acquisto del suo denaro. 22 Quando alcuni uomini rissano e urtano una donna incinta, così da farla abortire, se non vi è altra disgrazia, si esigerà un’ammenda, secondo quanto imporrà il marito della donna, e il colpevole pagherà attraverso un arbitrato. 23 Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido. 26 Quando un uomo colpisce l’occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, gli darà la libertà in compenso dell’occhio. 27 Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, gli darà la libertà in compenso del dente. (KJV)

La punizione per una serie di crimini che colpiscono la famiglia ed i suoi punti deboli è spesso la morte. La legge protegge la famiglia ed il frutto del matrimonio.

Il Controllo della Sessualità

Deuteronomio 23:2 Il bastardo non entrerà nella comunità del SIGNORE; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del SIGNORE. (KJV)

Dove c’erano bastardi ci saranno solo figli del Dio vivente.

Deuteronomio 23:17-18 17 Non vi sarà alcuna donna dedita alla prostituzione sacra tra le figlie d’Israele, né vi sarà alcun uomo dedito alla prostituzione sacra tra i figli d’Israele. 18 Non porterai nella casa del SIGNORE tuo Dio il dono di una prostituta né il salario di un cane, qualunque voto tu abbia fatto, poiché tutti e due sono abominio per il SIGNORE tuo Dio. (KJV)

Le maledizioni della nazione risiedono nell’immoralità.

Deuteronomio 27:20-23 20 Maledetto chi si unisce con la moglie del padre, perché solleva il lembo del mantello del padre! Tutto il popolo dirà: Amen. 21 Maledetto chi si unisce con qualsiasi bestia! Tutto il popolo dirà: Amen. 22 Maledetto chi si unisce con la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre! Tutto il popolo dirà: Amen. 23 Maledetto chi si unisce con la suocera! Tutto il popolo dirà: Amen. (KJV)

La punizione per la violazione del settimo comandamento e delle sub-ordinanze viene di conseguenza. Alcune relazioni sono punite da Dio perché sono proibite. Dio fece confinare la famiglia del Faraone, poiché egli aveva preso Sara, non sapendo che era la moglie di Abramo. Dunque venne punito anche se Abramo lo aveva fatto peccare tacendo.

Il Signore giudicherà con giustizia e verità (Sal. 96:11-13)

L’aperta violazione dei comandamenti deve essere censurata dalla società, come vediamo con il Messia e le donne adultere, dove era sufficiente un piccolo ammonimento.

Dall’ammonimento, il passo successivo è la punizione fisica tramite fustigazione. La legge permette un certo numero di frustate da dare in base alla ripetitività del crimine, fino a 39 colpi. Il numero viene determinato dai magistrati.

Deuteronomio 17:8-10 8 Quando in una causa ti sarà troppo difficile decidere tra assassinio e assassinio, tra diritto e diritto, tra percossa e percossa, in cose su cui si litiga nelle tue città, ti alzerai e salirai al luogo che il SIGNORE tuo Dio avrà scelto; andrai dai sacerdoti e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai ed essi ti indicheranno la sentenza da pronunciare; 10 tu agirai in base a quello che essi ti indicheranno nel luogo che il SIGNORE avrà scelto e avrai cura di fare quanto ti avranno insegnato. (KJV)

In nessun caso una persona deve ricevere più di quaranta colpi.

Deuteronomio 25:1-3 Quando sorgerà una lite fra alcuni uomini e verranno in giudizio, i giudici che sentenzieranno, assolveranno l’innocente e condanneranno il colpevole. Se il colpevole avrà meritato di essere fustigato, il giudice lo farà stendere per terra e fustigare in sua presenza, con un numero di colpi proporzionati alla gravità della sua colpa. Gli farà dare non più di quaranta colpi, perché, aggiungendo altre battiture a queste, la punizione non risulti troppo grave e il tuo fratello resti infamato ai tuoi occhi. (KJV)

La punizione è sommaria e viene eseguita immediatamente. Per evitare che ci fosse un errore nel contare i colpi, nell’antica Israele e in Giudea, ne venivano inferti solo trentanove.

2Corinzi 11:24:25 24 Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i trentanove colpi; 25 tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balìa delle onde. (KJV)

Paolo fu lapidato a Listra (Atti 14:9). Il colpo sembrava inferto con un bastone più piccolo, e Paolo lo ricevette tre volte (Atti 16:22). Egli fu lapidato in modo illegittimo poiché non fu condannato da un organo giudiziario. Ciò che viene fatto in Atti 16:22 è per ordine dei magistrati. I littori portavano dei bastoni ( da cui il termine bastonatori e “batosta”). I pretori erano seguiti dai littori che si occupavano delle punizioni. La pena di morte, viene applicata solamente in casi gravi, in cui c’è il rifiuto di pentirsi e di obbedire ai magistrati ed alle leggi, ma questo non è valido per le schiave che possono solo essere picchiate per la fornicazione.

Il compenso finanziario è determinato dai giudici in base al valore di ogni rivendicazione. Giustizia è fatta ed il male rimosso.

La Fedeltà di Dio

Dio è fedele e noi dobbiamo dimostrargli la nostra fedeltà, ed attraverso il Primo Grande Comandamento siamo sposi fedeli del Messia. Attraverso il settimo comandamento dimostriamo fede anche in senso fisico. Ecco perché gli eletti sono giudicati su un piano più alto.

Deuteronomio 5:32-33 32 Badate dunque di fare come il SIGNORE vostro Dio vi ha comandato; non ve ne discostate né a destra né a sinistra; 33 camminate in tutto e per tutto per la via che il SIGNORE vostro Dio vi ha prescritta, perché viviate e siate felici e rimaniate a lungo nel paese di cui avrete il possesso. (KJV)

Molti si proclamano gente per bene, ma una persona fidata chi la trova? (Prv. 20:6). La prostituta religiosa è una fornicatrice nei confronti dell’uomo e del potere di Dio (Ap. 17:14). Dovremmo essere fedeli a Dio, e l’un l’altro in tutte le cose, per ricevere da Dio stesso l’autorità nella verità e nella fedeltà. (Mt. 25:21).

Dio è fedele a noi. Anche noi dobbiamo essere fedeli (Sal. 89:1-4) poiché siamo il seme della promessa attraverso il Messia e saremo per sempre elohim, come la famiglia di Davide (Zc. 12:8). Poiché la sua grazia e la sua fedeltà dura per sempre e raggiunge l’alto dei cieli (Sal. 36:5-6).

Tutti i vasi sono fatti per gli obiettivi del creatore e non dobbiamo farne un utilizzo sbagliato o metterli da parte.

Romani 9:14-26 14 Che diremo dunque? C’è forse ingiustizia da parte di Dio? No certamente! 15 Egli infatti dice a Mosè: Userò misericordia con chi vorrò, e avrò pietà di chi vorrò averla. 16 Quindi non dipende dalla volontà né dagli sforzi dell’uomo, ma da Dio che usa misericordia. 17 Dice infatti la Scrittura al faraone: Ti ho fatto sorgere per manifestare in te la mia potenza e perché il mio nome sia proclamato in tutta la terra18 Dio quindi usa misericordia con chi vuole e indurisce chi vuole 19 Mi potrai però dire: “Ma allora perché ancora rimprovera? Chi può infatti resistere al suo volere?”. 20 O uomo, tu chi sei per disputare con Dio? Oserà forse dire il vaso plasmato a colui che lo plasmò: “Perché mi hai fatto così?”. 21 Forse il vasaio non è padrone dell’argilla, per fare con la medesima pasta un vaso per uso nobile e uno per uso volgare? 22 Se pertanto Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza vasi di collera, gia pronti per la perdizione, 23 e questo per far conoscere la ricchezza della sua gloria verso vasi di misericordia, da lui predisposti alla gloria, 24 cioè verso di noi, che egli ha chiamati non solo tra i Giudei ma anche tra i pagani, che potremmo dire? 25 Esattamente come dice Osea: Chiamerò mio popolo quello che non era mio popolo e mia diletta quella che non era la diletta. 26 E avverrà che nel luogo stesso dove fu detto loro: “Voi non siete mio popolo”, là saranno chiamati figli del Dio vivente. (KJV)