Ci sono tre stagioni di festa. La Festa dell’Adunanza è il terzo periodo della venuta innanzi al Signore, definita la Festa dei Tabernacoli o Festa delle Capanne (Es. 23:14-16; 34:22-23; Lv. 23:33-44).
Levitico 23:33-44 33 Il Signore aggiunse a Mosè: 34 Parla agli Israeliti e riferisci loro: Il quindici di questo settimo mese sarà la festa delle capanne per sette giorni, in onore del Signore. 35 Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete alcun lavoro servile. 36 Per sette giorni offrirete vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. L’ottavo giorno terrete la santa convocazione e offrirete al Signore sacrifici consumati con il fuoco. E’ giorno di riunione; non farete alcun lavoro servile. 37 Queste sono le solennità del Signore nelle quali proclamerete sante convocazioni, perché si offrano al Signore sacrifici consumati dal fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa nel giorno stabilito, oltre i sabati del Signore, 38 oltre i vostri doni, oltre tutti i vostri voti e tutte le offerte volontarie che presenterete al Signore. 39 Ora il quindici del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al Signore per sette giorni; il primo giorno sarà di assoluto riposo e così l’ottavo giorno. 40 Il primo giorno prenderete frutti degli alberi migliori: rami di palma, rami con dense foglie e salici di torrente e gioirete davanti al Signore vostro Dio per sette giorni. 41 Celebrerete questa festa in onore del Signore, per sette giorni, ogni anno. E’ una legge perenne di generazione in generazione. La celebrerete il settimo mese. 42 Dimorerete in capanne per sette giorni; tutti i cittadini d’Israele dimoreranno in capanne, 43 perché i vostri discendenti sappiano che io ho fatto dimorare in capanne gli Israeliti, quando li ho condotti fuori dalpaese d’Egitto. Io sono il Signore vostro Dio». 44 E Mosè diede così agli Israeliti le istruzioni relative alle solennità del Signore. (KJV)
Bisogna notare che qui Israele ha l’ordine di vivere nelle capanne per tutto il periodo. Queste, originalmente, dovevano essere fatte di rami, ma furono successivamente riorganizzate con attendamenti, probabilmente per motivi ambientali e di quantità. Osea (Os. 12:9) afferma che Israele visse in tende in questo periodo e avrebbe vissuto in tende o tabernacoli come fecero nella festa. Il fatto di risiedere nelle capanne fu rafforzato nella restaurazione sotto Neemia (Ne. 8:14-17).
Il risiedere nelle capanne serviva a rafforzare la dipendenza di Israele a Dio, durante il soggiorno nel deserto. La restaurazione implica un altro esodo, come quello di Israele dall’Egitto. Questa volta avverrà come descritto in Isaia 66:18-24. Questo esodo sarà più grande del primo e prenderà il suo posto. Questo è il motivo per cui le capanne sono utilizzate durante la Festa delle Capanne o Tabernacoli. La festa rappresenta l’ultima fase sotto il Messia per il Millennio, governando da Gerusalemme. Solo nell’Ultimo Grande Giorno le capanne non sono più richieste dalla legge di Dio, poiché l’Ultimo Grande Giorno simboleggia la restaurazione finale e la riconciliazione a Dio. Il risiedere nelle capanne è obbligatorio per la festa.
Tutto il capitolo di Levitico 23, tratta ogni festa in sequenza, fino alla Festa dei Tabernacoli dell’Ultimo Grande Giorno, spiegando la sequenza dei raccolti. L’Adunanza era l’ultimo raccolto. In questa sequenza vedremo il motivo per cui ogni anno sono ordinati soltanto tre raccolti. Fare più di tre raccolti è sbagliato.
Il censo del Giorno d’Espiazione è una tassa. Il documento l’Espiazione (No. 138) analizza tutto il censo e la tassa presa, e spiega perché sia sbagliato raccogliere nel giorno d’Espiazione. E’ infatti un affronto ed una critica al sacrificio di Gesù Cristo. Cristo reintrodurrà la tassa del tempio quando sarà a Sion. Tuttavia non l’introdurrà prima di questo periodo.
Avere sette raccolti all’anno, in ogni Giorno Santo o, ancora peggio, settimanalmente è contrario alle Scritture. E’ totalmente contro l’ordine di Gesù Cristo come Angelo dell’Alleanza.
Nel quindicesimo giorno del settimo mese c’è il plenilunio. Spesso le feste sotto il calendario Giudaico cadono quando mancano uno o due giorni alla luna piena. La legge che riguarda la determinazione delle feste, non è esplicitamente legata al Novilunio, secondo il sistema giudaico di calcolo del molad di Tishri. Levitico 23:33-35 afferma:
Levitico 23:33-35 33 Il Signore aggiunse a Mosè: 34 Parla agli Israeliti e riferisci loro: Il quindici di questo settimo mese sarà la festa delle capanne per sette giorni, in onore del Signore. 35 Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete alcun lavoro servile. (RSV)
La festa simboleggia la nostra uscita dal sistema del mondo. Cristo ci portò fuori dall’Egitto ad Israele. Questo era un segno fisico di una redenzione futura. Egli ci portò fuori una volta e ci porterà fuori di nuovo, spiritualmente e fisicamente. La prima delle primizie era Gesù Cristo. L’Offerta dei Covoni, nella Pasqua Ebraica, rappresentava Gesù Cristo come prima delle primizie.
La Pentecoste è il NOSTRO raccolto – non i tabernacoli. Il nostro raccolto era alla Pentecoste ed è ancora in Atto. Doveva avvenire alla Pentecoste poiché tutto il nostro popolo, gli eletti, erano raccolti dal 30 d.C.; dalla morte di Gesù Cristo fino ad oggi. Alla Pentecoste 30 d.C. ci fu dato lo Spirito Santo. Era l’acconto per le primizie della nostra chiamata e per la nostra fede. Coloro che dormivano nella polvere appartenevano a queste primizie. Per questo motivo, è inappropriato considerare la Festa dei Tabernacoli o delle Capanne come nostro raccolto. Siamo già stati raccolti dalla Pentecoste. Ci uniremo a Cristo al suo ritorno, ma c’è un grande lavoro da fare in questo periodo e prenderemo parte al raccolto.
Il motivo per cui non c’è raccolto alle Trombe o all’Espiazione è perché non ha proprio niente a che vedere con noi. Qualsiasi azione alle Trombe o all’Espiazione avviene completamente attraverso la grazia salvatrice di Gesù Cristo, sotto la direzione di Dio. Noi non abbiamo niente a che vedere con esse. Egli viene per salvarci. Tutto ciò è fatto per salvarci e per proteggerci. Per questo motivo non possiamo offrire nient’altro che noi stessi. Per questo motivo le Trombe non sono elencate come raccolto e non c’è nessuno all’Espiazione. Infatti, è esplicitamente proibito iniziare il raccolto all’Espiazione, quando un uomo sta dando più dell’altro. Gli eletti avrebbero dovuto capirlo in altre chiese, considerarlo come concetto e avrebbero dovuto chiedere: Perché ci comportiamo in questo modo, quando è proibito? Tutti gli uomini dovrebbero dare la stessa quantità. E’ una tassa specifica. L’errore pervase gli eletti, poiché non stavano seguendo più la verità ma seguivano l’uomo.
Il concetto di questo raccolto come adunanza, stabilisce l’era della struttura millenaria della rettitudine. Saremo in grado di controllare il pianeta e di portare la rettitudine e la giustizia su di esso. Creeremo il raccolto che forse potrebbe essere stato fatto o di cui Giuda potrebbe aver preso il posto precedentemente. Una simile congettura risulta problematica, poiché tutte le cose sono fatte in accordo con la prescienza e la direzione di Dio. Il popolo è chiamato in momenti specifici, per dei lavori specifici. Chi può dire perché c’è un numero limitato di eletti in ogni momento? Chi può dire perché ci sono determinati popoli in determinati luoghi che comprendono ed agiscono, e perché la maggior parte non capiscono? Perché sono così pochi? Chi è a conoscenza delle azioni di Dio?
Dobbiamo adempiere ai nostri compiti e dobbiamo seguire la legge con fede e comprendere la rettitudine spirituale. Dio chiama ognuno nel momento migliore per avere parte al piano di salvezza. Ecco perché Cristo parlò in parabole e perché i misteri di Dio sono rivelati sotto il controllo (vedi il documento I Misteri di Dio (No.131)). I Giudei seguono la legge, così dicono, ma non comprendono la rettitudine spirituale. Ecco perché s’impantanano con le tradizioni.
Ora analizziamo perché questa offerta deve essere data nella prima sera di Festa dei Tabernacoli. E’ rappresentativa del terzo grande raccolto. Esodo 23:17-19 afferma:
Esodo 23:17-19 17 Tre volte all’anno ogni tuo maschio comparirà alla presenza del Signore Dio. 18 Non offrirai con pane lievitato il sangue del sacrificio in mio onore e il grasso della vittima per il mio sacrificio non starà fino al mattino. 19 Il meglio delle primizie del tuo suolo lo porterai alla casa del Signore, tuo Dio. Non farai cuocere un capretto nel latte di sua madre. (KJV)
La RSV afferma:
Esodo 23:17-19 Esodo 23:17-19 17 Tre volte all’anno ogni tuo maschio comparirà alla presenza del Signore Dio. 18 Non offrirai con pane lievitato il sangue del sacrificio in mio onore e il grasso della vittima per la mia festa non starà fino al mattino. 19 Il meglio delle primizie del tuo suolo lo porterai alla casa del Signore, tuo Dio. Non farai bollire un capretto nel latte di sua madre. (KJV)
Qui viene citato tutto il verso poiché in questo caso Non farai bollire un capretto nel latte di sua madre è legato al verso 19 e non è li senza motivo. Il pasto a cui si fa riferimento, era un abitudine religiosa orientale allineata ai misteri Babilonesi. Non aveva niente a che vedere con il mescolare latte e carne. I sacrifici erano anche bolliti; quindi bollire un capretto nel latte della madre in questo momento delle offerte, avrebbe avuto l’effetto di un sacrificio d’offerta in una cerimonia dei misteri e sarebbe stato idolatria. Era quindi proibito, e qui avviene per esprimere questa nozione.
Nel testo c’è anche un altro concetto. Una versione afferma sacrificio e l’altra festa (KJV afferma sacrificio; RSV dice festa). L’Inerlinear Bible tratta la questione. Dice anche sacrificio.
Non offrirai con pane lievitato il sangue del sacrificio in mio onore e il grasso della vittima per la mia festa non starà fino al mattino.
Questo concetto è legato a ciò che è festa e sacrificio. Nello Strong’s Ebrew Dictionary (SHD 2282) la parola per festa è khawg che significa sia festa che vittima. Young le raggruppa con sacrificio, seguendo la KJV. Il Testo Masoretico, secondo la Bibbia interlineare, considera la parola come per la Concordance di Strong. L’intento è quindi sconosciuto. I commenti di Soncino notano questa comprensione. I testi si riferiscono entrambi al grasso dell’agnello pasquale (Rashbam) ed alle offerte dei pellegrini nelle feste (Abramo ibn Ezra). Rashi afferma che i sacrifici non devono rimanere lontani dall’altare (Soncino) tutta la notte. C’è sia un significato spirituale che fisico per questo.
E’ alla festa che sono portate dentro le primizie. Per la festa ci deve essere una preparazione. Dobbiamo essere in grado di sostenere una festa affinché un’adunanza possa essere portata dentro. Dal simbolismo dei raccolti ci deve essere qualcosa da portare dentro per stabilire la struttura millenaria.
Il concetto è anche che in un simile periodo, come festa di otto giorni, se venisse portato dentro più tardi, ci sarebbe del superfluo lavoro amministrativo nel giorno santo. Ciò avverrebbe se fatto correttamente in occasione del raccolto. Ora quando reintrodurremo questa legge, quando il nostro Maestro verrà e ristabiliremo questo sistema, non prenderemo soldi dalla banca per metterli in un cesto ma porteremo sacchi di grano ed animali, porteremo le nostre primizie come famiglie alla festa designata; le porteremo dentro e le daremo ai sacerdoti, i nuovi Leviti.
Alcuni di noi saranno re fisici, un sacerdozio, e per i ragazzi ci sarà un grande messaggio e una grande benedizione. Troppo spesso sentiremo di come la chiesa sarà rapita, a Petra o da qualche altra parte, e saremo tutti esseri spirituali. I bambini piccoli sono lasciati a pensare: che ne sarà di noi? Non sono battezzato, non sono abbastanza grande. Ai ragazzi viene spesso detto che diventeranno re e sacerdoti. I figli diventeranno leader del mondo fisico, nella grande raccolta, nella grande adunanza. Essi sono parte della korban dell’adunanaza.
Tutta questa sequenza ha luogo all’inizio del Millennio, così ognuno è presente ed il raccolto è grande. Dobbiamo farlo la prima notte affinché tutto il sacerdozio o gli amministratori possano organizzarlo. E’ dato alla sera in modo che il popolo ed i gruppi sacerdotali possano mangiarne. E’ una questione di distribuzione. Non avremo il tesoriere che va in banca il giorno seguente a prelevare sui fondi dell’anno precedente. Non preleviamo dal raccolto di grano dell’anno precedente se non negli anni sabbatici. L’adunanza è anche una raccolta fisica e dobbiamo imparare a prepararla. Dobbiamo iniziare a pensare in quel modo poiché dobbiamo assicurarci che le persone coinvolte siano organizzate e sappiano cosa sta succedendo. Questo viene fatto poiché se le nazioni non osservano questa festa, noi come eletti spirituali vedremo che non ci sarà pioggia nella giusta stagione. Questa è la promessa secondo Zaccaria 14:16-19.
Se le nazioni non inviano i loro rappresentanti a Gerusalemme per osservare la festa, dovremo trattenere la pioggia da queste nazioni. Alcuni di noi saranno responsabili delle nazioni. Dovremo fare lo stesso lavoro che avrebbero dovuto fare i demoni. Dovremmo assicurarci che tutte le cose avvengano. Dovremmo controllare la sequenza delle attività durante mille anni e saremo giudicati su come lo faremo. Per il nostro comportamento, avremo a che fare con Gesù Cristo. Saremo responsabili nei confronti del Messia ma in modo particolare, i demoni saranno giudicati in base a quanto bene faremo il nostro lavoro.
Noi stabiliremo il criterio con cui saranno giudicati; proprio come Gesù Cristo stabilì il criterio con cui fu giudicato Satana dalla guerra nel deserto, quando essi stavano nel deserto.Egli stabilisce il criterio da ciò che Cristo fece nella sua vita e nel suo ministero. Ecco perché disse Satana è giudicato. Satana fu l’unico ad essere giudicato. Tutti gli altri demoni furono giudicati con i loro pari: che siamo noi. Siamo al pari dei demoni ed essi sono giudicati allo stesso modo. Satana fu giudicato attraverso un criterio incrociato con Gesù Cristo. I demoni sono giudicati attraverso un criterio incrociato con noi. Se non possiamo osservare i comandamenti di Dio, non possiamo giudicare nel sistema del millennio.
1Gv. 2:1-5 1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2 Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. 3 Da questo sappiamo d’averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. 4 Chi dice: «Lo conosco» e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; 5 ma chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. (KJV)
Se non osserviamo i comandamenti di Dio ed affermiamo di conoscere Dio siamo dei bugiardi. La vita eterna è conoscere l’unico vero Dio e Gesù Cristo che egli inviò (Gv. 17:3). Se affermiamo di conoscere Dio e non osserviamo i Suoi comandamenti siamo dei bugiardi.
Il raccolto dell’adunanza è rappresentativo del nostro compito. Ecco perché dobbiamo concentrarci su di esso. Nella sera dell’adunanza dobbiamo concentrarci su quel raccolto. Non c’è raccolto nell’Ultimo Grande Giorno poiché il nostro lavoro è compiuto dall’adunanza fino all’Ultimo Grande Giorno. L’Ultimo Grande Giorno è la resurrezione. La resurrezione ed il giudizio sono trattati in altri documenti. Non c’è raccolto che inizi dal giudizio. Il giudizio è la finalizzazione del processo. Quindi ci distribuiremo e ci organizzeremo. Questa è la funzione del raccolto ed ha un significato spirituale.
Ecco perché deve essere fatto tre volte all’anno. Il concetto è enfatizzato poiché non possiamo crescere se non facciamo le cose come la Bibbia dice di farle. Non possiamo fare il passo successivo, ne fisicamente ne spiritualmente.
Alcune chiese creano una legge amministrativa e dicono di fare sette raccolti, poiché portano più soldi nella cassa comune, incuranti di ciò che la Bibbia afferma. Ma questa non è una decisione amministrativa. Questo è un ordine di Dio, dato a noi da Gesù Cristo. Noi non prendiamo decisioni amministrative sulla legge. Non una briciola passerà dalla legge fino a che tutto non sarà compiuto. Ciò che dobbiamo fare è obbedire fedelmente. Una volta che avremmo messo le cose al loro posto, la nostra mente e quella dei nostri fratelli crescerà, nella conoscenza e nella comprensione.
Quando per la prima volta osservammo correttamente la Pasqua ebraica, cominciammo a crescere molto rapidamente nella conoscenza. Se non agiremo nella verità lo spirito ci lascierà. Lo studio costante produce nuove rivelazioni. Se incrementiamo la nostra conoscenza, facciamo un passo in avanti nella comprensione. Questi raccolti sono la chiave per comprendere l’attività spirituale in corso nel Millennio. Una volta che avremo sistemato tutto, comprenderemo l’intento e l’obbiettivo del processo. Questa festa simboleggia la giustizia e la rettitudine del sistema del Messia. Noi attueremo tutta la legge. Tutto quello che il Messia, come angelo di Yahovah (Jehovah), diede a Mosè sul Sinai, sarà istituito nuovamente in assoluta fede e noi lo porteremo a compimento..
Gesù non diede a Mosè una cattivo aiuto. Il Cristianesimo moderno dice che andava tutto bene per Israele e che la legge era per i giudei. Dicendo che la legge può essere cambiata, il cristianesimo moderno dice che i giudei ebbero le pedine giuste. Essi hanno la sequenza della legge ed un sistema che non è abbastanza giusto, che ora, in qualche modo, conosciamo meglio. Il fatto vero è che Cristo diede a Mosè un sistema perfetto che avrebbe regolato questo pianeta e che avrebbe prodotto un sistema millenario. La lezione era che abbiamo bisogno dello Spirito Santo di Dio per osservare la Legge. Se tutto il mondo fosse stato convertito da Israele, se avesse osservato la fede e non fosse andato dietro a degli dei stranieri e non avesse fallito, il suo impatto sul modo sarebbe stato sbalorditivo. Ora non saremmo stati in guerra in tutto il pianeta. Il pianeta non sarebbe stato in declino. Ma essi non osservarono la fede. Essi non assolsero il loro compito. Essi accantonarono continuamente la legge e persero di vista il concetto del raccolto. Essi per secoli addirittura non osservarono la Festa dei Tabernacoli. Le feste furono reintrodotte da Neemia e sono profetizzate come reintrodotte da Ezechiele, che parlava del millennio.
Neemia ed Esdra avevano riconosciuto il Tempio ed avevano riassicurato la città in Gerusalemme. Essi trovarono il libro della legge e lo lessero dopo aver preparato e riunito il popolo. Il popolo era in lacrime. Tutta la nazione era innanzi ai sacerdoti ed ascoltava la lettura della legge. (cfr. La legge con Esdra e Neemia (no. 250)). Si richiede la lettura della legge in ogni anno sabbatico.
Le chiese di Dio generalmente non lo fanno. Per secoli non ci fu la lettura della legge durante gli anni sabbatici. Fu letta per la prima volta dopo molti secoli negli anni sabbatici del 1998-99, alla Festa dei Tabernacoli. Fu fatto fedelmente ed ora è pubblicata in molte lingue.
Come affermato in precedenza, siamo consolidati come gruppo. Dio avrà a che fare con noi fin quando saremo pronti. Se non siamo spiritualmente giusti, Dio ci staccherà dal gruppo. Non vi saremo aggiunti fino a che non saremo pronti. Dio aggiungerà in base al Suo piano. Tutto ciò che possiamo fare è dire la verità. Il nostro compito è di svilupparci spiritualmente e crescere per essere pronti per questo raccolto. Siamo soldati nell’esercito di Dio, e ci prepariamo ad essere utili e restare accanto a Gesù Cristo. Come vedremo dal contenuto e dalla struttura della festa, non tutti si siederanno ad un tavolo per mettersi d’accordo.
Il millennio non è introdotto in uno stato di tranquillità è pace. Dobbiamo comprenderlo ed essere preparati. Questo significato spirituale dell’Adunanza è importante nella comprensione dei tempi. Secondo la Legge di Dio dobbiamo essere alla festa e partecipare a queste attività.