Christian Churches of God
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Sommario: Fasi per sconfiggere il peccato

(Edizione 2.0 19940402-19970301)
Questo saggio analizza i modi per sconfiggere il peccato e vicere la battaglia contro la lussuria della nostra carne e contro Satana, colui che governa questo mondo.
Christian Churches of God
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(Diritti d’Autore 1994, 1997 Wade Cox)

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Sommario: Fasi per sconfiggere il peccato

Ogni volta che torna la Pasqua ebraica, noi riflettiamo sull’esodo d’Israele dall’Egitto.  Dio condusse Israele fuori con la sua mano.  Dio sapeva che il Faraone e il suo esercito avrebbero seguito Israele (Es. 14:1-13).

Paolo sintetizza i seguenti 40 anni di vagabondaggio di Israele nella prima lettera ai Corinzi 10:1-10.  La partenza di Israele dall’Egitto era l’emblema della nostra fuga dal peccato e dal sistema di questo mondo.  Il faraone era l’emblema di Satana.  Anzi era una pedina di Satana.  Dopo che Israele lasciò l’Egitto, il Faraone li inseguì, ma Dio distrusse l’esercito del Faraone nel Mar Rosso.  Dio condusse Israele fuori dall’Egitto, ma Egli non portò l’Egitto (il peccato) fuori da Israele.  L’Egitto era ancora nei loro pensieri perché Satana li stava ancora esortando e sollecitando al peccato.  Questo avvenne anche dopo il “battesimo” nel Mar Rosso.

Come il Faraone inseguì Israele, così il “peccato” inseguirà noi.  Dio ha sconfitto il Faraone, ma Egli ha lasciato Satana continuare a nutrire nell’oscurità queste “menti d’Egitto” che si trovavano ancora in Israele.

Il peccato non è solo il trasgredire la legge di Dio.  Piuttosto, il peccato è un potere vivente e dinamico, una forza che risiede nella natura umana.  Paolo l’ha descritta come una legge (Rm. 7:21-23).

Quando veniamo battezzati, le nostre vite sono considerate non lievitate da Dio (1Cor. 5:7) Egli ci da il nuovo lievito del Suo Spirito.  Questo lievito dovrebbe crescere e moltiplicarsi dentro di noi.  Alle spore del peccato non dovrebbe essere permesso di moltiplicarsi e di spandersi nelle nostre vite.

Satana trasmise i pensieri, i comportamenti, la lussuria e le tentazioni che ci incitano a trasgredire le leggi di Dio portandoci al peccato. (Ef. 2:2).  Noi siamo impegnati nella lotta al peccato su due fronti; contro la lascivia della nostra carne e contro l’autore del peccato, Satana il diavolo.

Dunque, dentro di noi abbiamo due nature – la natura divina di Dio conferita con lo spirito di Dio, che vuole obbedire alle leggi di Dio, e la natura peccaminosa che abbiamo originariamente ricevuto da Satana.  Queste due nature coesistono fianco a fianco dentro di noi, ma esse sono in opposizione l’una con l’altra (Rm. 7:7-25; Gal. 5:17).

Noi dovremmo prestare attenzione ai modi di “nutrire la natura spirituale”.

Studiare la Bibbia così quando siamo tentati dal peccato nel pensiero o nell’azione, abbiamo subito una risposta dalla Bibbia sul come combattere la tentazione.  La Bibbia è considerata come la spada dello spirito o della natura umana che Dio sviluppa in noi.  E’ la nostra prima arma nella battaglia (Ef. 6:17).

Pregare Dio per ogni cosa (Ef. 6:18; Fil. 4:6; Rm. 12:12; Col. 4:2; 1Pt. 4:7).  Lo spirito di Dio viene dal Padre (Gv. 14:16,26; 15:26).  Solo passando del tempo con Dio nostro Padre, attraverso la preghiera, riceviamo più del Suo Spirito.

Meditare sulla Bibbia, così noi possiamo diventare più furbi della natura peccaminosa che è dentro di noi e del suo istigatore, Satana.  Noi potremmo vedere come fargli fronte quando lancia un attacco.

Partecipare regolarmente ai servizi del Sabbath così noi possiamo imparare dai messaggi dati.  Questo è un aiuto vitale per vincere la battaglia spirituale.  Gli anziani hanno la responsabilità di nutrire il gregge affidato alle loro cure.

Fratellanza con gli altri che hanno la stessa mentalità è essenziale se vogliamo vincere le battaglie contro il peccato.  Dio non chiama i Cristiani in isolamento.  Noi siamo richiamati ad essere parte del corpo di Cristo, ogni membro a fare la sua parte e collettivamente a lavorare per costruire l’intero corpo nell’amore.  Il piano di Satana è quello di isolarci per poi colpirci quando siamo più vulnerabili.

Crescere nello spirito di Dio ci darà la vittoria nella sconfitta del peccato e di Satana.

Noi dobbiamo lavorare anche per far morire di fame la natura peccaminosa che è dentro di noi.  Seguire i seguenti consigli:

Controllare i nostri desideri naturali Dio ci ha dato i sensi fisici per provare e godere le cose.  Comunque, dobbiamo controllare i nostri desideri, altrimenti la natura peccaminosa ci sconfiggerà.  Dobbiamo godere la vita, ma dobbiamo vivere in una maniera moderata e bilanciata.

Fuggire dalla tentazione quando si presenta.  Paolo ha dato specifiche istruzioni per quanto riguarda la fornicazione nella prima lettera ai Corinzi 6:18, ma lo stesso principio si può estendere ad ogni aspetto della vita.  Nella lettera ai Colossesi 3:5, Paolo dice chiaramente che noi dobbiamo uccidere tutto ciò che viene dalla natura peccaminosa.

Portare ogni pensiero in cattività questo richiederà da parte nostra un alto grado di disciplina.  Bisogna lasciare nelle nostre menti solo ciò che è buono e retto alla vista di Dio (Fil. 4:8).  Satana cercherà ogni opportunità per distrarci.

Controllare il nostro temperamento la Bibbia è chiara nel dire che nella maggior parte dei casi la rabbia è un prodotto della natura peccaminosa.  La rabbia si genera quando noi siamo stati infastiditi, esclusi, o offesi.  In ogni modo, esiste anche una rabbia virtuosa (vedere il saggio La Rabbia [061]).

La rabbia lascia anche la porta spalancata a Satana, facendolo entrare per attaccarci.  Dobbiamo mantenere un temperamento saldo e avere un atteggiamento di compassione e di perdono.

Non amare il mondo (1Gv. 2:15-16).  Questo mondo è il terreno di Satana.  E’ stato disegnato apposta per allontanarci da Dio attraverso le distrazioni e gli abili inganni.

Se noi amiamo il mondo, non eliminiamo la natura peccaminosa e alla fine perderemo la battaglia con le due nature che sono in guerra dentro di noi.  Sconfiggere richiede auto disciplina e sforzo costante.

Se noi guardiamo a Dio, e all’esempio che Gesù ci ha dato, se chiamiamo Dio per il Suo Spirito, se ci appoggiamo ed incoraggiamo l’un l’altro,  vinceremo la battaglia.