Questo saggio vuole spiegare la storia della forza di Gedeone nella battaglia contro i Madianiti e gli Amaleciti, che erano adoratori di Baal. Questo può essere paragonato alle attività della Chiesa di Dio contro la potenza di Baal o del sistema del culto Eucaristico, che governa il mondo negli ultimi giorni.
La battaglia di Gedeone fu vittoriosa e in Israele fu ristabilita la pace. Ciò sottolinea la restaurazione della Legge di Dio e di un mondo in pace, con la venuta del Messia. Accanto alle tremende battaglie fisiche che dovevano essere combattute, prima del Suo ritorno, vi è anche la battaglia spirituale per l’illuminazione dei popoli e la preparazione degli eletti per il Suo ritorno.
Michea 5:3-6 presenta il concetto secondo il quale il Messia abbandona gli eletti alle leggi del mondo, fino a quando gli eletti, vittime di persecuzioni e di tribolazioni, predestinati sin dalla creazione del mondo (Ef. 1:4) ed entrati nel Libro della Vita (Ap. 17:8) siano condotti nella Chiesa, il Corpo di Cristo. Quindi egli tornerà in un mondo devastato a causa delle guerre degli ultimi tempi. Cristo ritorna per gli eletti, altrimenti nessuna vita sarebbe salvata (Mt. 24:22 Moffat).
La Chiesa di Dio esiste fin dalla Pentecoste del 30 d.C., e non ha mai fatto parte della corrente principale della Chiesa, istituita dal Concilio di Nicea in poi.
L’Apocalisse 2 e 3 descrive le ere della Chiesa, e l’Apocalisse da 2:18 a 3:22 dimostra che al ritorno del Messia esistono solo 4 ere, sebbene elementi di ogni era siano presenti alla Sua venuta. I nomi delle ere sono termini descrittivi, e ci sono elementi di ogni era in ogni Chiesa.
Nella parabola delle vergini savie e delle vergini stolte (Mt. 25:5,6) si mostra che tutte dormono alla fine del tempo, e che è necessario un guardiano per svegliarle. Le cinque savie sposarono Cristo al Suo ritorno, e sebbene anche le cinque stolte fossero promesse, esse non presero parte al matrimonio fino alla seconda resurrezione. Le nazioni sono avvisate del ritorno del Messia come riferisce Geremia 4:15.
Esaminiamo la storia della forza di Gedeone. Israele era in una situazione terribile quando Gedeone fu elevato a Giudice. Israele era caduta nell’idolatria, ed era aspramente oppressa dai Madianiti e dagli Amaleciti – La parabola che descrive questa situazione potrebbe essere la Prima Guerra Mondiale quando Israele (GB e USA) fu privata della sua forza lavoro. Dio Onnipotente elevò Gedeone per mezzo del Suo Angelo o Elohim o Angelo di YHVH chiamato Messia (Gdc. 6).
Gedeone si espose alla collera degli adoratori di Baal che lo circondavano, e tutti si unirono insieme per combattere contro Israele, per distruggerla completamente. Così Gedeone chiamò altre tribù israelite per unirsi a lui. Ancora una volta possiamo tracciare un’analogia con la Prima Guerra Mondiale e la Seconda Guerra Mondiale, visti come tentativi di eliminare i popoli anglofoni degli Stati Uniti e delle nazioni del Commonwealth, per opprimere e distruggere Israele e la sua religione. La Terza Guerra Mondiale andrà vicino al raggiungimento di questo scopo, ma Cristo ritornerà per proclamare il Suo (Mt. 24:22).
In Giudici 6:36-40 Gedeone mette alla prova Dio per accertare che Dio era veramente con lui. Per noi è un esempio che ci fa capire cosa richiede Dio, e per agire di conseguenza. La Chiesa di Dio fu messa alla prova dall’introduzione nelle sue dottrine del Trinitarismo, e coloro che compresero la Bibbia e lo sviluppo di questa falsa dottrina, decisero di uscire dalla congregazione.
Così le forze d’opposizione presero posizione. Dio decise di salvare Israele, ma ridusse il numero dell’esercito d’Israele. Questo vuole dimostrare che è attraverso la Sua potenza che una battaglia è vinta, e non attraverso la forza numerica del popolo. Egli permise che le forze fossero raccolte – simbolo della moltitudine degli eletti chiamati prima del ritorno del Messia.
Il capitolo 7 dei Giudici dimostra come Dio ridusse la forza di Gedeone da 32000 uomini a 300. La lezione che se ne trae è che Dio effettivamente radunò tutti coloro che facevano parte della Sua congregazione degli eletti, ma decise di non usarli tutti. Essi erano preparati, ma dopo essersi presentati al loro dovere, furono rimandati a casa.
Il parallelo con la Chiesa negli ultimi giorni è facile da cogliere. L’Olocausto serviva ad eliminare la Legge di Dio e tutte le ricerche Bibliche in Europa e nel mondo, ebbero il supporto delle Chiese Trinitarie d’Europa. La persecuzione continua anche ai nostri giorni, p.es. a Waco in Texas nel 1993, e in Ruanda, Africa. Vedere il sito internet www.holocaustrevealed.org
Dunque a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, alla Chiesa vennero dati 40 anni (una generazione) per svilupparsi, e ciò può essere paragonato ai 40 anni di pace, sotto Gedeone. Questa è la generazione a cui Cristo si riferisce in Matteo 24:34. La sua profezia comprendeva secoli nel futuro.
La prima riduzione del numero di persone in Giudici 7 era in accordo con la Legge di Dio. (Dt. 20). Era un processo di cernita, secondo la linea “Molti i chiamati, ma pochi gli eletti” (Mt. 20:16). Questo generò un rapporto di 13 a 1 a vantaggio delle forze nemiche. Questo cancellò il precedente rapporto di 4 a 1. La seconda riduzione o selezione fu fatta in base al modo in cui gli uomini riuniti si avvicinavano all’acqua. L’acqua simboleggia lo Spirito Santo, e spiega il modo in cui avvicinarsi a Dio. Coloro che adorano Dio in un modo perspicace sono adatti ad essere scelti. L’adorazione deve essere rivolta all’Unico Vero Dio, il Padre (Lc. 4:8; Gv. 4:21-24; Fil. 3:3; Ap. 22:9).
Ora il rapporto è di 450 a 1 in favore del nemico. Lo stesso rapporto che affrontò Elia quando sfidò i 450 sacerdoti di Baal, coloro che hanno la tonaca nera, i Khemarim della Bibbia. Come Elia li ha distrutti così la forza di Gedeone distruggerà negli ultimi giorni il sistema di Baal di questo mondo.
Malachia 4:4-6 ci invita a ricordare la legge di Mosé, che è la legge di Dio data a Mosé sul Monte Sinai dall’Angelo di YHVH. Dio ha promesso anche che il profeta Elia sarà mandato prima del grande e terribile giorno del SIGNORE. Egli sarà mandato per ristabilire tutte le cose. Malgrado ogni sforzo da parte della Chiesa di Dio, la restaurazione finale non sarà completa fino a quando il legame della legge non sarà ristabilito da Elia. Al momento piove sia sui giusti che sugli ingiusti, ma con la restaurazione della legge di Dio, a meno che non ci sia obbedienza a questa legge e al mantenimento dei Giorni Sacri di Dio, nessuna pioggia cadrà su quella nazione e le piaghe dell’Egitto resteranno là (Zc. 14:16-19).
C’è solo una piccola parte della Chiesa di Dio che è fedele alla Legge e Testimone di Gesù Cristo negli ultimi giorni (Ap. 12:17; 14:12; 22:14) e costoro, come la piccola forza di Gedeone attaccheranno battaglia al sistema di Baal. In Giudici 7 i 300 di Gedeone iniziarono la battaglia all’inizio del turno di guardia alle 22. In altre parole appena prima la mezzanotte, quando lo Sposo (Cristo) ritorna, come nella parabola delle 10 vergini.
La forza di Gedeone vinse la battaglia, e in Giudici 8 noi vediamo che 2 città si rifiutarono di aiutare Gedeone, e per questo furono punite. Questo prefigurava gli elementi della Chiesa di Dio nel giorno del giudizio. Alcuni hanno conosciuto Dio, ma sono caduti in pratiche di idolatria, ed altri hanno rifiutato l’aiuto sostenendo che non erano sotto nessuna autorità. Anche questi saranno puniti.
A Gedeone fu chiesto di regnare su Isreaele, dopo la vittoria, ma egli rifiutò fermamente. Gedeone rispose loro, “Io non regnerò su di voi né mio figlio regnerà; il SIGNORE regnerà su di voi” (Gdc. 8:23). Cromwell rispecchiò questi sentimenti – egli rifiuto l’autorità di re e disse “Cristo, non l’uomo è Re”.
L’ammonimento alle nazioni negli ultimi giorni viene dal danita Efraim (Ger. 4:15-17). Il risultato finale della guerra è la desolazione (Ger. 4:22-27). Questo tempo è ora vicino, l’ammonimento si sta irradiando in tutta la terra sotto la direzione della tribù di Giuseppe come il vanita Efraim. Ogni piccola forza sarà una luce e una tromba per Israele ed il mondo.
La Chiesa sarà rafforzata e purificata per questo compito e Dio compirà la Sua volontà. La persecuzione e la battaglia affrontano la piccola forza, ma la parola di Dio sarà il suo sostegno. “Ti muoveranno guerra ma non ti vinceranno, perché io sono con te” dice il SIGNORE, “per salvarti”. (Ger. 1:19).